
Entra in giovane età in Rai nel 1966 come funzionario programmi e nel 1971 diviene giornalista professionista. Socialista, negli anni ’70 collabora con l’Avanti! ed è vicesegretario regionale del Lazio del PSI. È stato eletto deputato alla Camera nella IX legislatura dal 1983 al 1987, eletto nel collegio di Roma nella lista del PSI: in quella legislatura è stato componente della Commissione Istruzione e Cultura e della commissione di vigilanza Rai.
Tornato in Rai dopo la parentesi parlamentare, viene nominato alla fine degli anni ottanta vicepresidente della Sipra, la concessionaria di pubblicità dell’azienda, e nel 1989 direttore di Rai 2 fino al 1993. Tra le trasmissioni lanciate da Sodano vi è Detto tra noi e In famiglia; oltre a queste, Sodano portò nella seconda rete Rai il genere della fiction e della soap opera, tra cui Beautiful.
Nel 1995 il presidente della Rai, Letizia Moratti, lo nomina direttore della produzione e degli acquisti dell’emittente. Intanto nel febbraio 1994 era stato nominato presidente della Sacis, consociata che commercializza i prodotti Rai. Nel 1995 fonda, e ne è il primo presidente, il festival internazionale del cinema d’animazione Cartoons on the Bay. È presidente per tre edizioni degli Incontri internazionali del Cinema di Sorrento. Lasciata la Rai, nel 1997 viene chiamato da Silvio Berlusconi al vertice di Canale 5, ma presto entra in conflitto con Maurizio Costanzo; a marzo 1998 dà le dimissioni ed esce da Mediaset.
Diviene amministratore delegato della casa di distribuzione cinematografica Eagle Pictures. Presidente dell’Unidim, l’Unione dei distributori cinematografici multimediali dell’ANICA, nel 2004 si candida senza successo alla presidenza dell’ANICA, la Confindustria del cinema.
Torna allora alla politica, eletto coordinatore nel II congresso romano di Forza Italia, incarico lasciato dopo le elezioni politiche del 2006, dove è stato candidato alla Camera nelle liste di FI nel collegio del Lazio, ma non eletto.
Dal 28 gennaio 2008 è vicepresidente di Sitcom, gruppo televisivo che produce tra gli altri i canali satellitari Alice, Leonardo, Marcopolo e Nuvolari, e dal gennaio 2012 di LT Multimedia fino al 2014.
Nel 2008 ha firmato la regia del film Pane e olio. Ha pubblicato alcuni volumi sulla televisione. Insieme a Fabrizia Cusani pubblica nell’ottobre 2013 il libro Fuga dalla città – Come condire un convivio con l’olio e vivere felici, pubblicato da LT Editore.
Nel 2018 diviene direttore responsabile del quotidiano on line Moondo.
CONTRIBUTI
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“L’ALGORITMO AI CHE CAMBIERÀ IL MONDO?” – NUOVO LIBRO DI LUCIANO PILOTTI

Recensione di Giampaolo Sodano Libro di Luciano Pilotti L’AI tra tecno-ibridazione di lavoro-capacità, competenze condivise, funzioni predittive e regolatorie e di Agency. Note di policy tra tecnica, contaminazione di saperi ed algoretica L’intelligenza artificiale (AI) è entrata nel dibattito pubblico (e nelle pratiche quotidiane) con un’accelerazione che non si era mai riscontrata in altre tecnologie
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PER NON PERDERE LA BUSSOLA

di Giampaolo Sodano Penso possa essere utile, mentre celebriamo gli 80 anni della nostra Repubblica e osserviamo il caos del mondo che ci circonda, ricorrere alla memoria per evitare di perdere la bussola, perché la memoria ci serve a capire il presente e a cercare la possibile via d’uscita dalla fase che viviamo. Ho più
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LA SCOMODITÀ DI “W.”
di Giampaolo Sodano W. è un film di Oliver Stone del 2008 che racconta i fatti salienti della presidenza degli Stati Uniti di George W. Bush. In particolare, il regista ricostruisce dinamiche interne all’amministrazione statunitense che, alla luce di ciò che sta accadendo in Iran, risultano di straordinaria attualità. Il regista punta l’obiettivo sul carattere e le tendenze personali di Bush, come
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LE SCONFITTE. NECESSARIE PER VINCERE

di Giampaolo Sodano Chiudiamo Il Mondo Nuovo e rilanciamo ilmondonuovo.club Con il numero 8 in edicola finisce l’avventura di Il Mondo Nuovo. Siamo stati fermati dalla crisi irreversibile delle edicole e dalla disaffezione dei lettori per la carta stampata. La stampa e la distribuzione di un magazine trimestrale per la transizione culturale è stato possibile
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GLI AUGURI DI GUIDO MANULI E GIAMPAOLO SODANO

Sono amico di Guido Manuli. Lo conosco dal 1995 quando, come direttore della produzione della RAI, inaugurai un percorso che ha portato l’azienda a costruire un proprio voluminoso catalogo di cartoni animati, a promuovere il festival “Cartoons on the bay” e ad istituire una “direzione ragazzi”. Ciò fu possibile perché nella seconda metà del secolo
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TERRA, IL DIARIO DI GILDA MORATTI TRA DIAGNOSI E POESIA

di Giampaolo Sodano “La mattina dell’11 marzo 2021, verso le 6:50, mi sono trascinata in taxi fino all’ospedale vicino a casa. Dolori lancinanti mi trafiggevano il petto e la schiena. Insopportabili. Sono uscita piegata davanti ai miei figli. Stavo cominciando a perdere la facoltà di ragionare. Al pronto soccorso sono stramazzata.” A 42 anni Gilda
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UNA MODESTA PROPOSTA

di Giampaolo Sodano Qualunque opinione si abbia sulla attuale situazione politica ed economica italiana, non esistono dubbi sulla esistenza di una crisi profonda del rapporto tra cittadini e istituzioni, tra elettori e partiti, che ha origini lontane nel tempo. Tra i molti dubbi una cosa sembra certa: la crisi ha travolto i partiti politici che
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IL MONDO NUOVO #7. IL VICUS DEL DIRETTORE

di Giampaolo Sodano Il MAGAZINE “IL MONDO NUOVO” N. 7 è ora IN EDICOLA! “L’uomo è condannato a essere libero”. Rimasi colpito da questa frase di Jean Paul Sartre, un intellettuale straordinario che ha segnato la mia giovinezza. Era il 1961, presi qualche indumento, qualche libro, la mia lettera 22 e un treno per Parigi.
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SOVRANITÀ ALIMENTARE?

di Giampaolo Sodano Il mutamento di denominazione del Ministero dell’Agricoltura in Ministero dell’Agricoltura e “della sovranità alimentare” ricorda le pagine di un famoso romanzo, “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La morale del romanzo si può riassumere nel concetto del “gattopardismo”, espresso dalla frase di Tancredi: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto
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N° 150
Questo è il numero 150 del Mondo Nuovo club, il settimanale online che è anche un trimestrale in edicola, una collana di quaderni di approfondimenti, una redazione di giornalisti e intellettuali da tutta Italia. Tre anni fa nasce il giornale sull’idea che il mondo era cambiato e stava cambiando e che serviva comprendere questo cambiamento,
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CHE NOSTALGIA
Il programma “Techetecheté Top Ten” è stato chiuso. Lo share era basso, soprattutto se rapportato al Techeté classico, quello di soli frammenti del passato, storie di vita di un tempo che fu. A dire il vero frequento poco la televisione, ma alcuni giorni fa, mentre cenavo, ho visto questo programma. C’era la brava presentatrice e
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CHE NOIA!

di Giampaolo Sodano Che noia la politica italiana! Di fronte alle immagini strazianti della morte a Gaza le polemiche, sui candidati e le alleanze per le prossime elezioni regionali oppure gli insulti al ministro della giustizia sulle sue personali convinzioni di vent’anni fa in merito alla separazione delle carriere dei magistrati, sembrano veramente poca cosa,
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ANCHE L’OLIO DALLE OLIVE HA BISOGNO DI POLITICA

di Giampaolo Sodano La convocazione del Congresso dell’AIFO del 22 luglio è semplicemente scandalosa: è definito “congresso” un convegno mattutino sul ruolo del frantoiano, dibattuto con altri protagonisti fin dal 2013 (III Congresso Aifo Sorrento), e qualche ora del dopo pranzo per provvedere al rinnovo degli organi dell’associazione. Non c’è traccia di una nuova proposta
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SPERANZA È FUTURO

di Giampaolo Sodano “Amico è una parola magica. Gesù stesso si presenta come amico e nell’ultima cena fa notare agli apostoli che li ha chiamati amici. Alle volte nella parola amicizia è racchiuso un sentimento che va oltre l’amore”. È una riflessione che Pippo Corigliano fa nelle ultime pagine del suo libro “Quando Dio è
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TRA MEMORIA E TRENDING TOPIC

Stefano Rolando ha raccolto e pubblicato (con Editoriale Scientifica di Napoli) le versioni scritte dei suoi settimanali podcast nel 2024 di Giampaolo Sodano Stefano Rolando è un mio amico da più di quarant’anni. Dai tempi, suoi e miei, di una Rai allora sfavillante. Lui ha fatto molte altre cose. In istituzioni e in imprese. Fino

































