Tag: letteratura

  • VEDOVE DI CAMUS

    VEDOVE DI CAMUS

    di Annamaria Barbato Ricci Questa recensione l’ho scritta d’impeto, appena ho finito di leggere “Vedove di Camus” di Elena Rui (L’Orma Editore) e preciso che sono le 21:00 del 7 luglio 2026. Mancano dunque ancora 2 ore o giù di lì alla proclamazione del vincitore del Premio Strega, arrivato alla sua 80° edizione. Questo romanzo…

  • ALLA RICERCA DELL’ISOLA PERDUTA: LA SICILIANITÀ IN PIERO CHIARA

    ALLA RICERCA DELL’ISOLA PERDUTA: LA SICILIANITÀ IN PIERO CHIARA

    di Filippo Scimè  “Non sarei più dovuto tornare in Sicilia, con tanti posti dove andare a passare una vacanza, come la Francia, la Spagna, la Svizzera o anche Venezia e il Trentino. Meglio scegliere una località di acque salutari, alla mia età, per disintossicarmi e riposare in quei paradisi del fegato e dell’intestino che danno…

  • PERCHÉ LEGGERE GESUALDO BUFALINO

    PERCHÉ LEGGERE GESUALDO BUFALINO

    di Filippo Scimè È difficile pensare che Gesualdo Bufalino possa essere considerato un grande scrittore del Novecento, se egli stesso rifuggiva da questa ammiccante etichettatura, e se, come diceva lui: dopo Leopardi tutti avrebbero dovuto posare la penna. Per via della sua affascinante esistenza terrena, di quel Novecento, Gesualdo Bufalino, nato a Comiso il 15…

  • NEL VENTO, L’URLO DELLE CONFIDENZE FUTILI

    NEL VENTO, L’URLO DELLE CONFIDENZE FUTILI

    Piero Chiara nella poesia di Vittorio Sereni “Nel vento, l’urlo delle confidenze futili” di Filippo Scimè Sul rapporto tra Piero Chiara e Vittorio Sereni la critica ha prodotto retrospettive molto interessanti che hanno approfondito nel corso del tempo i punti di congiunzione tra i due autori, massimi artefici della rappresentazione dell’aria natia – entrambi, infatti,…

  • PER UNA RISCOPERTA DELL’OTTOCENTO PEDAGOGICO: L’ELOGIO DI EMILIO SALGARI

    PER UNA RISCOPERTA DELL’OTTOCENTO PEDAGOGICO: L’ELOGIO DI EMILIO SALGARI

    di Filippo Scime’ L’esigenza della ricostruzione o della costruzione di un canone letterario non può essere sottovalutata oggigiorno. Non si tratta di un discorso nazionalistico, ma di valorizzazione e di tutela del proprio patrimonio – il nostro appunto – che per millesimi infiniti di tempo è andato alla ricerca della pantera “questa fiera fa sentire…

  • IL MEDITERRANEO NELLO SGUARDO DEI POETI

    IL MEDITERRANEO NELLO SGUARDO DEI POETI

                                                                                       di Francesca Maria Corrao Il Mediterraneo di oggi è un abisso di morte, come scrive il poeta siriano Nouri al-Jarrah nell’opera L’esodo dagli abissi del Mediterraneo (Mondadori), o può ancora essere un luogo per ricordare il mitico Ulisse e i suoi incontri con ciclopi e sirene? Nel XX secolo pensare il Mediterraneo dalla prospettiva…

  • FACCIA A FACCIA. GIANNI CELATI, UNA SILHOUETTE NELLA NEBBIA

    FACCIA A FACCIA. GIANNI CELATI, UNA SILHOUETTE NELLA NEBBIA

    di Michele Trecca La violenza che piove dal cielo sotto forma di bombe e droni è prima di tutto nelle parole, nei giudizi. Nello sguardo. Nella nebbia dei cuori. La via della pace è ascoltare gli altri, aprire gli occhi sul mondo. Cercare di capire, prima di agire. Il grande nemico è la spocchia, che…

  • MICROBIOGRAFIE IRRISPETTOSE. GIACOMO MEYERBEER

    MICROBIOGRAFIE IRRISPETTOSE. GIACOMO MEYERBEER

    di Stefano Torossi Fin dall’inizio la barca di Jakob Beer salpa in un mare di quattrini. Papà Judah Beer è un ricchissimo industriale ebreo tedesco, proprietario di grandi raffinerie di zucchero. Mamma Amalie Meyer viene da una altrettanto facoltosa famiglia di banchieri e rabbini. Ma il meglio arriva quando il nonno materno, Liebmann Meyer, l’uomo…

  • SCRIVI SEMPRE A MEZZANOTTE

    SCRIVI SEMPRE A MEZZANOTTE

    di Dalisca Così il chiarore della luna… Questa frase, pronunciata con tanto fervore dalla protagonista di una pièce teatrale, già da sola potrebbe bastare per comprendere quanto il desiderio possa far galoppare la fantasia di una persona per monti e per valli per raggiungere le mete più alte in ambito amoroso. Al Teatro Vascello di…

  • FAUSTO PIRANDELLO: LA CARNE E IL MITO TRA ROMA E IL CAOS

    FAUSTO PIRANDELLO: LA CARNE E IL MITO TRA ROMA E IL CAOS

    di Silvana Palumbieri C’è un’immagine che riassume l’intera parabola di Fausto Pirandello (1899-1975) un Autoritratto del 1948 in cui il giallo, l’arancio e un blu elettrico quasi violento stringono il volto in un’espressione di sofferta concentrazione. È la sintesi di un artista che per tutta la vita ha lottato per affrancarsi dall’ombra ingombrante del padre…