Tag: storia

  • MA QUALCOSA STA SUCCEDENDO!

    MA QUALCOSA STA SUCCEDENDO!

    di Beppe Attene            Possiamo anche fare finta che non sia così. Possiamo pensare (o illuderci) che le nostre tradizionali categorie di analisi siano ancora valide o, al massimo, da aggiornare un poco. Possiamo pensare (o sperare) di saper cogliere la miglior prospettiva in cui cercare di indirizzare il mondo. Possiamo (e dobbiamo) essere orgogliosi della…

  • IL COMUNISMO COME IDOLATRIA

    IL COMUNISMO COME IDOLATRIA

    A margine di un saggio di Luciano Canfora di Salvatore Sechi Fine di un’idolatria? C’è da chiedersi se, su un’ampia scala temporale, per Antonio Gramsci (il principale pensatore politico marxista occidentale) e per Piero Sraffa (lo studioso che, insieme a J. M. Keynes e ai suoi avversari della scuola marginalista di Vienna, ha maggiormente influenzato…

  • GIOVANNI FRIGLIANI, UOMO A TUTTO TONDO

    GIOVANNI FRIGLIANI, UOMO A TUTTO TONDO

    di Annamaria Barbato Ricci Esiste una storia d’Italia corale e un’altra che zooma su singole persone e ne costituisce trama e ordito. Mario Avagliano, per lo più in coppia con Marco Palmieri, talvolta anche da solo, si è religiosamente dedicato a dare nome e voce alle personalità che hanno dato forza e gloria alla nostra…

  • AL DI LÀ DEI CONFINI. LA STORIA ANTICA CHE NON CONOSCEVAMO

    AL DI LÀ DEI CONFINI. LA STORIA ANTICA CHE NON CONOSCEVAMO

    di Giuseppe Costigliola «Quando inizia la storia?» «Chi viene escluso, e di conseguenza che cosa viene omesso, dalle nostre narrazioni storiche?» Con queste domande si apre lo studio di Owen Rees Ai confini degli antichi imperi. Una nuova storia delle civiltà del passato, edito da Bollati Boringhieri (pp. 299, € 28), nella traduzione di Bianca…

  • PER NON PERDERE LA BUSSOLA

    PER NON PERDERE LA BUSSOLA

    di Giampaolo Sodano Penso possa essere utile, mentre celebriamo gli 80 anni della nostra Repubblica e osserviamo il caos del mondo che ci circonda, ricorrere alla memoria per evitare di perdere la bussola, perché la memoria ci serve a capire il presente e a cercare la possibile via d’uscita dalla fase che viviamo. Ho più…

  • LA BANALITÀ DELLA GUERRA

    LA BANALITÀ DELLA GUERRA

    di Beppe Attene Mio padre portava sempre con sé un piccolo ritaglio di giornale. Conteneva la notizia che un suo amico e compagno di studi presso la Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari era morto in Africa durante la guerra. Serviva a ricordargli che per quella guerra due giovani ufficiali erano andati contemporaneamente a combattere. Uno…

  • L’UOMO CHE ARRESTÒ MUSSOLINI

    L’UOMO CHE ARRESTÒ MUSSOLINI

    IL LIBRO DI MARIO AVAGLIANO di Annamaria Barbato Ricci Esiste una storia d’Italia corale e un’altra che zooma su singole persone e ne costituisce trama e ordito. Mario Avagliano, per lo più in coppia con Marco Palmieri, talvolta anche da solo, si è religiosamente dedicato a dare nome e voce alle personalità che hanno dato…

  • STALIN, ZANGHERI E I LECCA-LECCA

    STALIN, ZANGHERI E I LECCA-LECCA

    di Salvatore Sechi Nella storiografia sul Pci esiste un grande, micidiale silenzio. Chiamiamolo pure un vuoto macroscopico. Nessuna delle generazioni alternatisi, dopo il 1945, nei gruppi dirigenti e tra gli stessi responsabili delle Fondazioni Gramsci (sparse in diverse città italiane, da Bologna, a Firenze, a Torino, a Bari) ha pensato di doverlo segnalare. Tanto meno ha cercato di…

  • LA MIA “MEMORIA” DI BAMBINO

    LA MIA “MEMORIA” DI BAMBINO

    di Giancarlo Governi Abitavamo a Via della Lungara a due passi dal carcere di Regina Coeli, la mia mamma quando poteva mi portava a giocare e a “prendere aria” sul Gianicolo. Il percorso era un po’ faticoso per la mamma perché dovevamo affrontare la salita di Sant’Onofrio, una lunga e ripida scalinata che da Piazza…

  • 2 MAGGIO 1945: ENTRA IN VIGORE LA RESA TEDESCA IN ITALIA. NASCE IL SISTEMA BIPOLARE

    2 MAGGIO 1945: ENTRA IN VIGORE LA RESA TEDESCA IN ITALIA. NASCE IL SISTEMA BIPOLARE

    di Luigi Troiani Il 29 aprile 1945, al giardino inglese della reggia di Caserta, il Gruppo d’armate tedesche operanti nel settentrione italiano, per sé e i combattenti della Rsi, si arrese agli angloamericani, impegnandosi al cessate il fuoco per le ore 12 Gmt del 2 maggio. Lo Strumento di resa locale delle forze tedesche e…