Tag: USA
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UN PREMIO NOBEL ALTERNATIVO PER TRUMP?
Un’idea satirica con un messaggio serio di Ramesh Jaura* rjaura.substack.com Immaginate Donald Trump che riceve un Premio Nobel — non per aver difeso la pace, la democrazia o l’unità globale, ma per aver inavvertitamente ricordato al mondo quanto siano davvero fondamentali questi ideali. Questa è l’audace idea del giornalista italiano di lunga data e innovatore…
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IL DIFFICILE PASSAGGIO NELLO STRETTO DI HORMUZ DEL LIBERALISMO IDEOLOGIZZATO VERSO IL LIBERALISMO DELLA PAURA
di Giuseppe Scanni Secondo la oramai fin troppo conosciuta Madman Theory (Teoria del Folle) continua la guerra che ha destabilizzato il Medio Oriente e che per i suoi effetti ha abbozzato il disegno di un nuovo disordine regionale, che fa apparire sullo sfondo funesti presagi di instabilità planetaria. Madman Trump ha dichiarato, il primo maggio…
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IL POPOLO E IL SUO SPECCHIO: ALEXIS DE TOCQUEVILLE NELL’AMERICA DI TRUMP
di Riccardo Piroddi La democrazia non muore sempre con un colpo di stato. A volte cambia forma, lentamente. Si svuota dall’interno. Due secoli fa, Alexis de Tocqueville aveva già visto tutto: una società di individui uguali, liberi… e sempre più soli. Una maggioranza capace non solo di governare ma di plasmare le coscienze. Un popolo…
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LA SCOMODITÀ DI “W.”
di Giampaolo Sodano W. è un film di Oliver Stone del 2008 che racconta i fatti salienti della presidenza degli Stati Uniti di George W. Bush. In particolare, il regista ricostruisce dinamiche interne all’amministrazione statunitense che, alla luce di ciò che sta accadendo in Iran, risultano di straordinaria attualità. Il regista punta l’obiettivo sul carattere e le tendenze personali di Bush, come…
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GLI USA, UN PO’ MERCENARI E UN PO’ LEADER
di Andrea Attilio Grilli Dopo i primi giorni di guerra e possiamo cominciare a disegnare un quadro della situazione, sia in termini di andamento del conflitto, sia delle motivazioni che hanno spinto alcune nazioni a riprendere l’offensiva contro l’Iran. Prima di tutto, sfatiamo l’idea che questo attacco destabilizzi il Medio Oriente. Non è stabile da…
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USA, PIÙ EMIGRATI CHE IMMIGRATI
di Stefano Rolando Mentre si va verso le elezioni di midterm (3 novembre), con l’ipotesi di Trump sconfitto alla Camera e vincente al Senato. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11519 Versione audio:
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IL MIO RAPPORTO CON IL 4TH OF JULY
Di Dom Serafini La commemorazione del 4 luglio, o Giornata dell’Indipendenza Usa, si è sempre svolta per commemorare la nascita degli Stati Uniti d’America. Ultimamente, peró, da alcuni osservatori é vista come la celebrazione dell’America del presidente Donald Trump e non di tutta l’America. Nella mia esperienza cinquantenaria da cittadino americano ho sempre percepito il…
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DESTRA-SINISTRA OPPURE AVANTI-INDIETRO?
di Stefano Rolando Alcuni vecchi paradigmi fragili, dopo l’ondata populista e la crescita dei MAGA nazionalisti, tornano a consolidarsi e a radicalizzarsi. Il cambio di paradigma chiarirebbe molte cose. Ma pochi vanno oltre la soglia declamatoria. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11487 Versione audio:
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STORICI BRANI AMERICANI
di Toni Concina Due storici brani americani per il pubblico di Mondo Nuovo: “I’ve got under my skin” e “Smoke gets in your eyes”.
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73 ANNI FA IL SEGRETARIO DI STATO DEGLI USA AUSPICAVA IL RIARMO DELL’EUROPA
di Mirko Bettozzi Un articolo pubblicato sul settimanale Vie Nuove, nel febbraio del 1953, a firma di Gianfranco Corsini, intitolato «Quattro passi sull’orlo del baratro», racconta il viaggio dell’allora Segretario di Stato degli Stati Uniti, John Foster Dulles, il quale venne in Europa per schiarirsi le idee e capire bene cosa avessero intenzione di fare…
