
Si laurea a Torino in Scienze Politiche e nel ’74 è assunto alla Programmazione Economica della neonata Regione Piemonte.
Eletto consigliere comunale di Alessandria diventa assessore alla Cultura e, per una breve parentesi, anche sindaco.
Nel 1988 entra in Rai dove nel corso degli anni ricopre vari incarichi: responsabile delle Pubbliche relazioni, direttore delle Relazioni esterne, presidente di Serra Creativa, amministratore delegato di RaiSat (società che forniva a Sky sei canali) infine responsabile della Promozione e sviluppo.
È stato a lungo membro dell’Istituto di autodisciplina della pubblicità.
I SUOI CONTRIBUTI
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SINNER, ALCARAZ: UNA RIVALITÀ CHE ESALTA IL TENNIS

di Gianluca Veronesi Per quindicimila e due persone è stata una “esperienza” (fisica, mentale, psicologica) indimenticabile.Chi era sugli spalti è stato protagonista al pari di Jannik e Carlitos.Con sostegno, calore, entusiasmo per il primo e rispetto e stima per il secondo che si stupirà, al momento della premiazione, per il boato che lo accoglie.Probabilmente superiore
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SINNER, THE WINNER

di Gianluca Veronesi Ogni tanto mi chiedo: come facevamo prima, quando non c’era Jannik? Nel giro di tre o quattro anni ci ha reso pazzi di lui, non solo per il tennis. Naturalmente è fonte di illuminazione per tutti quelli che praticano quello sport un poco snob.Infatti, nel passato, il corredo classico (oltre alla maglietta
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L’EREDITIERO

di Gianluca Veronesi Chissà perché l’hanno chiamato John? Aveva già un cognome straniero.Per il predestinato a diventare capo e padrone della prima azienda nazionale non era il massimo.Non credo abbia fatto la carriera classica degli imprenditori famosi.Non ha avuto tempo e modo di impratichirsi nel “mestiere” e – soprattutto – non ha avuto il suo




































