LETTERA DA SAN GIOVANNI VALDARNO
IL BIGLIETTO DA VISITA
STEFANO ROLANDO

SEGNALIAMO
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UN NUOVO VECCHIO PROBLEMA: LA RIFORMA DELLE REGIONI

di Redazione Sabato 28 marzo 2026 a Orvieto si sono riuniti esponenti di civismi territoriali dell’Italia centrale: Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo. In arrivo le Marche. Hanno partecipato esponenti di alcune diecine di movimenti, associazioni e gruppi che in questi anni hanno caratterizzato il dibattito culturale e le iniziative di rinnovamento a livello istituzionale e sociale nei diversi territori delle regioni…
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IL CIVISMO ED IL “CITTADINO CLIENTE”

di Giorgio Fiorentini Il “cittadino cliente” è l’evoluzione del cittadino “amministrato e suddito”. Non è la commercializzazione ed industrializzazione del rapporto fra il cittadino e lo Stato, ma è lo “status “auspicato dalla popolazione per soddisfare anche interessi meritevoli di tutela. Riprendendo la definizione di cittadinanza del sociologo Thomas Humphrey Marshall[1] come «uno status che…
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IL CIVISMO ED IL MUSICALISMO: TACABANDA!

di Giorgio Fiorentini I due ISMI, in questo caso, sono positivi e si integrano. Infatti se il “civismo” è il modello gestionale ed il collegamento con il territorio e la comunità ed è il lato “materiale” della cittadinanza che si integra con il lato “formale” giuridico, istituzionale e dell’educazione civica anche il musicalismo è parte integrante…
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LA BORSA ITALIANA (da trasformare) ED IL CIVISMO “APPLICATO”

di Giorgio Fiorentini Civismo “applicato” vuol dire anche gestire, sviluppare e regolare il sistema finanziario tramite l’attore importante della Borsa Italiana Sociale in logica trasformativa della Borsa Italiana tradizionale. Il civismo si deve misurare con l’asset esistente. Infatti quando si dice Borsa si dice ricchezza e sviluppo ed infatti così nacque la prima Borsa moderna…
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MANIFESTO POLITICO DEL CIVISMO IN TOSCANA

di Francesco Carbini
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IL MARKETING DEL CIVISMO: VIZIO O VIRTÙ

di Giorgio Fiorentini Il marketing del “civismo” ha come obiettivo il bene comune della comunità non tanto per fare scelte di buonismo istituzionale, ma per rendere il rapporto fra l’offerta di servizi civici pubblici e privati e la domanda del cittadino cliente sempre più funzionale ed efficace. I servizi offerti ai cittadini integrano la responsabilità sociale…
















