CONFESSIONI DI UN ROAD-BLOCKER


SEGNALIAMO

  • LA SOSTENIBILITÀ SANITARIA

    LA SOSTENIBILITÀ SANITARIA

    Non è un fatto industriale ma una scelta per vivere di Giorgio Fiorentini La sostenibilità, nell’opinione pubblica ed in generale, è connessa all’ambiente, alla CO2, alla produzione industriale, all’effetto serra, ecc. Non c’è relazione immediata con la sanità e con i servizi sanitari, con la prevenzione, cura e riabilitazione. Invece la sostenibilità in sanità non…


  • CONSUMATORI E GREENWASHING: IL GIOCO SI FA DURO

    CONSUMATORI E GREENWASHING: IL GIOCO SI FA DURO

    (D.Lgs. 30/2026) di Giorgio Fiorentini Il “gioco si fa duro” con il D.lgs. 20 febbraio 2026, n. 30 (pubblicato in G.U. il 9 marzo 2026), che mette “nero su bianco” — e spesso “in grigio” — la tutela dei consumatori contro il greenwashing (inteso come uso di asserzioni ambientali ingannevoli o prive di evidenze scientifiche)…


  • GREENWASHING POSITIVO: IL CRITERIO DI WALD

    GREENWASHING POSITIVO: IL CRITERIO DI WALD

    di Giorgio Fiorentini Il Greenwashing si sta trasformando ed a fronte del Pacchetto Omnibus UE e della cosiddetta “semplificazione della sostenibilità”, alla luce delle riforme approvate o proposte tra il 2025 e il 2026 (CSRD-Corporate Sustainability Reporting Directive; CSDDD- Corporate Sustainability Due Diligence Directive, EFRAG-European Financial Reporting Advisory Group; Tassonomia, reporting) ci si pone la domanda se la…


  • IL CIVISMO È ANTI “WASHING”

    IL CIVISMO È ANTI “WASHING”

    Tra greenwashing, socialwashing, rainbowashing, ecc. di Giorgio Fiorentini La mancanza di fiducia nelle istituzioni, nella trasparenza delle imprese, i comportamenti opportunistici ed asimmetrici dell’offerta di prodotti e servizi porta ad un indebolimento del senso di comunità. La sfiducia dei cittadini diventa contrasto e, a volte, radicalizzazione di giudizio negativo. Il “lavaggio” nelle sue declinazioni è…


  • FUTURO SOSTENIBILE: NO AL “NIMTO”

    FUTURO SOSTENIBILE: NO AL “NIMTO”

    di Giorgio Fiorentini  Leggi l’articolo e guarda il video di Giorgio Fiorentini in fondo alla pagina! Per bloccare un futuro sostenibile si sta attivando la sindrome “Nimto” (not in my terms of office) e cioè “nessuna regolazione ambientale durante il mio mandato politico” al fine di non perdere consenso. Creare futuro vuol dire co-creare: con…


  • L’HOTSPOT DEL MONDO

    L’HOTSPOT DEL MONDO

    Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato in Europa, e nel futuro immediato le cose sembrano destinate a peggiorare. Il problema è sempre più serio, vista la forza con cui gli effetti collaterali del surriscaldamento del pianeta si abbattono sulle cose e sulle persone. Eppure, nel nuovo ordine del mondo della guerra economica…


  • ADDIO SOSTENIBILITÀ, BENVENUTA MORTALITÀ?

    ADDIO SOSTENIBILITÀ, BENVENUTA MORTALITÀ?

    Il solito titolo ad effetto ed invece diciamo “pane al pane, vino al vino”. Addio? Il cambiamento climatico, l’effetto serra, le tensioni sociali, casi di governance disinvolta, l’inclusione lenta ed asfittica sono problemi quasi universali e, da oggi, si tenta di relegarli nell’oblio. I vari ed importanti player del mondo socioeconomico si stanno tirando indietro.…


  • SOSTENIBILITA’ K1, SOSTENIBILITA’ K2,

    SOST………… Kn sulla “etichetta dei pelati” “Se tutto può essere sostenibile,nulla è  sostenibile.”In questi ultimi tempi c’è stata una levata di scudi da parte delle imprese riguardo all’obbligatorietà morale ed anche normativa della sostenibilità agìta.Sull’esigenza morale tutti sono d’accordo(“tutti vogliono bene alla mamma:certamente,ma dipende come”),ma non altrettanto sulle modalità e sui livelli di attuazione e…


  • COP 29 A BAKU

    “Molta croce e poca delizia”: serve una “Nuova e Inclusiva Collaborazione Globale” Cop 29 “oltre” Baku ha molta strada da fare per obiettivi più ambiziosi e inclusivi: speranze deluse dopo trattative dure tra “paesi ricchi” e “paesi poveri” su soglie finanziarie degli aiuti e “mercati del carbonio”. Delusione dei “paesi poveri” – i più colpiti…


  • L’IMPRESA “ESTRATTIVA” ED IL MANAGEMENT DISTRUTTIVO

    L’IMPRESA “ESTRATTIVA” ED IL MANAGEMENT DISTRUTTIVO

    Daron Agemoglu e James A Robinsono,premiNobel dell’economia 2024,assumono il concetto di “estrattivo”, nella sua accezione economica ,come aggettivazione negativa e cifra  contro uno sviluppo del mondo equo e sostenibile. “Estrattivo” vuol dire non generativo ,un “minus “ imprenditoriale che fa del del management strategico e operativo senza preoccuparsi di sviluppare business sostenibile (cioè integrando l’economico,il sociale,l’ambiente)…