UN PROGETTO PER NAPOLI

DARIO CUSANI

RIGENERAZIONE URBANA, INDUSTRIA CULTURALE E INNOVAZIONE DIGITALE in 3 punti con SCOPO – IDENTITA’ – TEMPISTICA (Il progetto può essere adattato a qualsiasi città italiana)

SCOPO Realizzare, prima in METAVERSO (realtà virtuale 3D) e poi nella realtà, la NAPOLI FUTURORA con la rigenerazione urbana delle imprese di settore affiancate da quelle dell’innovazione digitale e culturale. Lo scopo è di rendere Napoli una città BELLA, MODERNA e VIVIBILE che possa accogliere un turismo internazionale di “alto valore aggiunto” al quale riservare location privilegiate che portino alla città importanti risorse economiche.

IDENTITA’ Va ridefinita quella di Napoli che da città storica (greco-romana) e Capitale di un Regno fino alla Unità d’Italia, è poi scivolata in un secolo e mezzo in un lento inarrestabile declino precipitato nel secondo dopoguerra come lo ha ben descritto il famoso film di Rosi “Le mani sulla città” con la pessima gestione urbanistica e politica che permane ancora nel presente. Lo slogan che può sintetizzare il cambiamento rispetto alla situazione attuale è:

PRANZO A PALAZZO Vs FRIGGITORIA DI STRADA

Oggi, approfittando dei 50 anni di ritardo dell’aggiornamento della città (dopo la legge antisismica del 1972….), va attuato una mega-piano per rifare una NEA NAPOLI realizzata prima nel Metaverso, che richiede pochi mesi nella realtà virtuale 3D, per fare partecipi del progetto tutti i napoletani che hanno diritto di giudicare, e poi nella realtà vera. Questo mega-piano è come un “puzzle” composto di tanti pezzi con i quali si comincia a costruire prima la CORNICE, che nel puzzle è la cosa più facile, ma nella realtà è la più difficile perché definisce l’IDENTITÀ cioè il modello di vita, la “napoletanità”! Fatta la cornice ci sono tutti gli altri pezzi da montare a cominciare dalla RIGENERAZIONE URBANA con viabilità, trasporti, palazzi storici, impianti tecnologici, porto, attrezzature a mare,…. Questa rappresenta il “contenitore” nel quale bisogna mettere tutto il resto che possa appagare tutte le esigenze dei napoletani. Quella prioritaria è la INDUSTRIA CULTURALE che valorizzi il patrimonio sia storico (palazzi nobiliari, chiese, monumenti…) sia produzioni (artigianato,

eno-gastronomia, industria…) che di eventi internazionali di alto valore economico e comunicativo (sport, cultura, fiere, mare…) e infine il commercio che per Napoli è un settore importante che avrà la doppia possibilità: nel Metaverso (virtuale) e nella realtà.
La finalità di NEA-NAPOLI è realizzare una città BELLA, MODERNA e VIVIBILE che possa attrarre un “turismo internazionale promosso” che, con una forte comunicazione porti a Napoli turisti di un livello socio-economico alto com’è accaduto solo in Costiera sin dall’800 per merito degli inglesi. Crediamo che NEA-NAPOLI debba essere la mamma che “abbraccia tutti col suo golfo” offrendo un servizio integrato al turista e distribuendo benessere a tutti gli operatori con effetti positivi nell’intera regione Campania.

Terzo e ultimo tassello la INNOVAZIONE DIGITALE che ha reso “moderna” ogni città costruita nell’ultimo decennio (Dubai, Abu Dabi etc.) ma anche città del ‘900 come Seul o più antiche come Tokyo. Il digitale porterebbe Napoli ad essere la prima “città millenaria” a esistere nel METAVERSO, un veicolo sì virtuale, ma indispensabile per una rapida progettazione visiva per attuare poi nella realtà le innovazioni urbanistiche, logistiche e estetiche che oggi mancano e rendendono Napoli invivibile… se non fosse per il clima meraviglioso, il calore dei napoletani e la storia millenaria che l’ha resa il più antico e grande Melting Pot del mondo!

TEMPISTICA
A)Il progetto virtuale elaborato in METAVERSO della RIGENERAZIONE URBANA parte dal punto prioritario del recupero dei PALAZZI STORICI, CHIESE e MONUMETI ai quali eliminare tutti gli eventuali abusi realizzati nel tempo riportandoli allo splendore del passato affinchè diventino luoghi di eventi culturali (mostre, musica, teatro etc.) e di ristoranti stellati per un turismo mondiale di alto valore socio-economico. Poi le opere urbanistiche per la VIABILITÀ (il sottopasso a via Caracciolo interrando il passaggio di tutti i veicoli così come a via Acton progettata da anni e mai realizzata!!!), modernizzare i TRASPORTI PUBBLICI per ridurre il traffico privato in città, nuovi parcheggi allo scopo di eliminare gradualmente le auto parcheggiate lungo le strade che riducono fortemente lo scorrere del traffico (una duplice soluzione sarebbe la riconversione dei palazzi costruiti prima della LEGGE ANTI-SISMICA del 1972 perché non sicuri in una città al alto rischio sismico e la loro trasformazione in parcheggi auto multipiano, soluzione che lascerebbe intatta la “cartolina” di Napoli), IMPIANTI TECNOLOGICI (video sorveglianza per controllare la mobilità in città), PORTO dovrebbe accogliere anche i grandi yacht dei turisti di “alto valore aggiunto”, ma bisognerà ripensarlo in funzione della Napoli citta BELLA e MODERNA che dovrebbe recuperare anche

il MIGLIO D’ORO con le 120 ville Vesuviane liberate dalla “oppressione” dei palazzi costruiti nel dopoguerra e la balneazione in quello che fu nel ‘700 il “Paradiso in Terra” visitato da artisti e nobili provenienti da tutta Europa e reso famoso dal grande Wolfgang Goethe!!! Questo comporterebbe una seria rigenerazione urbana con eventuale spostamento del porto commerciale (Salerno?), il divieto di attracco delle MEGA-NAVI delle crociere (o una ferrea regolamentazione anti inquinamento etc.) e varie altre iniziative in linea con la IDENTITA’ scelta che è la “cornice del puzzle”!!! Collegati sono gli IMPIANTI A MARE che sono l’altro business importante della città sia per la balneazione dei napoletani (e così smentire la grande scrittrice napoletana Anna Maria Ortese ( Il mare non bagna Napoli) sia per “attrezzare il mare” dato che già oggi mancano VENTIMILA posti barca avviando in anteprima la rivoluzione ecologica dei natanti a motore elettrico (pannelli solari sul tetto)!

B)Il progetto di EVENTI a livello internazionale elaborato in METAVERSO, sarà realizzato prima in VIRTUALE, riproducendo vari luoghi di Napoli dove poi verranno realizzati anche in REALE: 1) di tipo SPORTIVO come GRAN PREMIO DI NAPOLI Formula 1 sul Circuito Caracciolo, AMERICA’S CUP di vela sullo specchio d’acqua del lungomare Caracciolo (definito dall’organizzatore della manifestazione il migliore del mondo!!!), TORNEI di TENNIS (alla rotonda Diaz…), OPEN di golf su via Caracciolo e villa Comunale… Tutti eventi che nella realtà saranno “temporanei” con attrezzature da montare e smontare in una settimana per ridare ai napoletani IL PIU’ BEL LITORALE DE MONDO; 2) di tipo CULTURALE lanciando subito con un bando internazionale agli artisti per realizzare opere sul tema NAPOLI FUTURORA con tecniche tradizionali al digitale con esposizioni sia virtuali che in spazi reali (Villa Comunale, palazzo Reale, palazzo Fuga, San Carlo, gallerie, teatri, palazzi nobiliari…); 3) di tipo FIERISTICO nella Mostra d’Oltremare (rigenerata) che siano rivolti al Mediterraneo con i paesi che vi si affacciano e alla Europa, ma anche a EST e OVEST del mondo (Palazzo Fuga e …); 4) per CONVEGNI (Palazzo Reale, chiese, palazzi storici…)


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