METTI UNA SERA A CENA … IN UNA BELLA SERATA D’AGOSTO

La vita è fatta di piacevoli sorprese. Spesso, quando meno te l’aspetti,ti trovi in un certo luogo, con alcune persone neanche troppo amiche dalle quali vieni invitata e con cui, all’apparenza , ti accomuna solo la nazionalità.

Stranieri in terra straniera ci vediamo per la prima volta in un punto che per noi Italiani di Mykonos è diventato col tempo un crogiolo di incontri tra Italiani, Locali, Stranieri in senso lato.

A volte persone interessanti, altre volte meno, ma sicuramente tutte con una loro storia alle spalle che la curiosità indaga, sicuri tutti che la scelta di vivere un lungo periodo lontano dalla propria Patria ci ha accomunati nella reciprocità delle nostre peculiarità.

Il luogo : un salone di Parrucchiere

L’isola: Mykonos

Il fil rouge un posto magico dove la diversità accomuna, non divide; dove il vento libera i pensieri e la leggerezza ti fa volare.

Lontani , ma non sempre (lo confesso) dalla vita caotica che contraddistingue l’isola, spesso con un atteggiamento aristocratico di chi ha conosciuto il mondo hippy-snob degli anni ’70, mentre si ricordano i bei tempi del Pierro’s e delle notti insonni al lume delle stelle, ci si ritrova lì dove l’artigianalità italiana sfoggia il meglio e inventa nuove idee.

Allora ti trovi a parlare con lo chef che in questa isola ha fatto la storia della cucina italiana quando il boom dei nuovi ricchi non aveva contaminato la purezza dell’atmosfera, con il maestro che ha abbandonato tutto e fa il massaggiatore, con l’industriale, l’intellettuale storico dell’arte, l’avvocato, il filosofo. Tutti hanno qui costruito il buen retiro e parlano tra loro davanti a un piatto di mezedes mentre scorrono le ore.

Ma c’è anche il piacere dell’ospitalità, spesso informale, perché il personale che può aiutare è difficile da trovare in un posto dove si lavora, come in nessun altro luogo, dal mese di marzo ad ottobre

Una ospitalità eccellente . Certamente sono i padroni di casa che la rendono tale, la cornice è magnifica e improvvisamente quel teatro che hai fino allora apprezzato per la sua natura spontanea e la particolare collocazione ambientale , si accresce della bellezza della casa e della gentilezza dei nostri ospiti.

Perché le case nelle Cicladi e, in particolare, a Mykonos sono tutte dei cubi bianchi che si stagliano in un cielo azzuro e in un mare color smeraldo: quei colori che ritroviamo nella loro bandiera e che sono la fotografia di ciò che ci circonda.

Quei cubi, però, sono solo apparentemente tutti uguali, si differenziano per l’affaccio che è sempre diverso e strabiliante come quello che abbiamo potuto godere dalla villa di questi nuovi amici mykonioti.

Lui romano de Roma ci ha trattenuto con la sua simpatia e la sua semplicità intorno ad un tavolo di raffinata conversazione. Lei, gentile oltre ogni aggettivazione, ci ha accolto nella veranda della loro bellissima casa che si affaccia a 360 gradi lungo la costa e il mare azzurro.

Il tramonto magnifico è stato accompagnato da un’altrettanto magnifico aperitivo. La cena arricchita da racconti e simpatiche battute ci ha fatto sentire amici piuttosto che appena conoscenti.

IL cibo è stato ottimo come solo noi Italiani sappiamo fare, ma la portata che più ha avuto successo è stato il Carpaccio di tonno che buono così non lo abbiamo mai mangiato.

La ricetta che segue,considera un carpaccio di 100gr e va aumentata secondo il numero degli ospiti.

Prima di tutto bisogna fare una gremolada come condimento:

25 gr di prezzemolo tagliato sottilissimo

25 gr di basilico “ “

25 gr di menta “ “

10 gr di scalogno

150 gr di olio evo

Un po’ di buccia di limone grattugiato

Sale,pepe e peperoncino secondo il gusto

Chiaramente il tutto va bene amalgamato

Per il tonno

100gr di tonno abbattuto e tagliato in lamine

3 pomodorini cherry tagliati a metà

3 acciughe tagliate a listelle o a pezzettini

5 capperi

10 gr di rucola

Succo di limone

e 2 cucchiai di gremolada

Procedimento

1)mettere un filo di olio nel piatto e appoggiarvi le fettine di tonno

2) mettere il succo di limone

3) mescolare gli ingredienti della gremolada e distribuirne tre cucchiai sul tonno

4)decorare con i pomodorini cherry, i capperi, le acciughe e la rucola

5) assaggiare e se necessario aggiungere sale e pepe.

I sapori al gusto sono molto diversi del carpaccio di tonno al quale siamo abituati e vi assicuro che vale la pena di provare.

Alla fine della serata ci siamo sentiti stretti da un caldo abbraccio. Siamo entrati in quella villa come conoscenti e , quando ci siamo salutati ci siamo sentiti amici.

La convivialità fa anche questo.

Buon appetito!


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