SALERNO, AUTONOMIA DIFFERENZIATA: I RIFORMISTI DELLA CAMPANIA APRONO IL CONFRONTO

DI ANTONIO MARRONE

Si e’ svolto a S.Pietro al Tanagro (Sa),presso la sede del Comune, nella giornata della Festa della Repubblica, il convegno dell’ Associazione “I Riformisti Campania” sul tema Autonomia differenziata e aree interne.

L’ assemblea e’ stata aperta dai saluti di Domenico Quaranta, Sindaco di S.Pietro al Tanagro, che ha sottolineato l’importanza del confronto sulle zone interne della Regione Campania e del rilancio di una azione riformista per valorizzare le capacita’ e tutelare le fasce piu’deboli.

Il dibattito e’ stato coordinato dall’ on. Giampaolo Sodano che ha evidenziato “la necessita’ di ripartire dalle citta’, dai piccoli e grandi comuni, per rinnovare il valore della politica e nuova linfa alla democrazia attraverso l’impegno civico”.

A svolgere la relazione introduttiva Felice Laudadio, Presidente dei Riformisti Campania. “Le associazioni-ha detto Laudadio-sono fondamentali per rivitalizzare il valore della partecipazione su temi come l’autonomia differenziata.La proposta del Governo, la sua indeterminatezza sul punto decisivo dei Lep, i livelli essenziali delle prestazioni,aggrava ulteriormente il divario tra le aree forti del Paese e il Mezzogiorno e penalizza le zone interne che dovrebbero invece essere al centro di una politica di riequilibrio territoriale.”

Laudadio ha concluso affermando che ” il nostro convegno avvia un confronto che i Riformisti Campania estenderanno a tutte le espressioni dell’area riformista interessate a discutere e a formulare proposte innovative sul futuro del Mezzogiorno.”

Per Antonio Bossone, dell’Associazione nazionale piccoli Comuni, “il fenomeno da contrastare e’ lo spopolamento delle aree interne,anche guardando all’immigrazione come risorsa.Altra priorita’ e’ la sanita’ pubblica, che in Campania sta affondando.”

E’ poi intervenuto con un messaggio video l’on. Gianni Pittella, che ha sottolineato come “l’ autonomia differenziata non e’ affatto una priorita’ per il Paese”.

Per l’on. Federico Conte, Presidente dell’Associazione Cittadino Sudd,”la riforma e’ un inganno.Il nostro compito e’ attrezzare una proposta alternativa, fondata sulla federazione delle Regioni del Mezzogiorno per lo svolgimento di funzioni comuni, come gia’ previsto dall’art.119 della Costituzione.”

Il segretario nazionale del Psi Enzo Maraio ha rilevato come “non ci sia per ora un ruolo della cittadinanza attiva contro la riforma,che nasconde il vecchio schema bossiano di trattenere le risorse nei territori delle Regioni piu’ ricche, aggravando i problemi di quelle piu’ deboli. Su scuola e sanita’ pubblica non si tratta” ha concluso Maraio.

Al convegno sono stati presenti, tra gli altri, il coordinatore dei Riformisti Campania Roberto De Masi, il Consigliere regionale Corrado Matera, il Vice Presidente della Comunita’ Montana Vallo di Diano Antonio Pagliarulo, il Sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone, il Sindaco di Atena Lucana Luigi Vertucci, il Sindaco di Sant’Arsenio Domenico Pica, il Sindaco di San Rufo Michele Marmo, e inoltre Paolo Gallo, gia’ Sindaco di Teggiano; Elisa Babino e Conantonio D’Elia, rispettivamente Assessore e Consigliere del Comune di Teggiano; Iolanda Molinaro, Assessore al Comune di Vallo della Lucania; Antonio Boffa e Giuseppe Auletta, Consiglieri del Comune di S.Pietro al Tanagro.

Presenti anche Valentino Di Brizzi, Presidente dell’Associazione imprenditori Vallo di Diano, Marco Lamonica, responsabile Mezzogiorno del Psi, Ciro Di Candia, Dirigente provinciale Snals e Vanni Ritorto, Dirigente della Regione Campania.


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