Se i tassisti alzano la voce, i politici vanno in panico. Per i banchieri non serve alzare la voce, a loro basta sussurrare alle orecchie di Marina Berlusconi. Ai costruttori edili e gestori privati di servizi pubblici il loro “staying power” viene dalle responsabilitá incrociate.
I concessionari balneari hanno il filo diretto con la blindata ministro del Turismo Daniela Santanché. Coloro che non hanno capitolo in merito sono i sindacati dei lavoratori che alla prima occasione indicono uno sciopero, cercando di sensibilizzare i cittadini con il disagio causato dalle loro interruzioni, mentre vengono completamente ignorati da politici, amministratori di societá pubbliche e private e dai media.
Poi in televisione vediamo una folla di lavoratori con tanto di bandiere, cartelli con slogan e incitatori con megafono, ma senza capire bene il motivo per cui stanno scioperando. In fin dei conti é il lavoro dei Tg riprendere manifestazioni nelle piazze e far capire che, dopotutto, i sindacati dei lavoratori non contano, almeno non tanto quanto le rivendicazioni dei tassisti, banchieri, costruttori, gestori di servizi pubblici ed i concessionari balneari.
Il semplice fatto che devono scioperare per farsi sentire mette in luce la loro mancanza di influenza politica e sociale. Alle lobby forti, come quelle sopracitate, non serve scioperare. Vi immaginate Google, Facebook o Apple scioperare? Oppure i balneari o i banchieri?
Sull’argomento “Chi Comanda in Italia” sono stati scritti vari libri, almeno tre con lo stesso titolo (uno ciascuno a cura di Giulio Sapelli, Giovanni Di Cosimo e Alfredo Pieroni), poi altri con titoli come “Chi Comanda Davvero in Italia” (di Mario Giordano), ma alla fine i veri detentori del potere sono quelli che si sentono poco.
di Guido Calogero Di fronte al conservatorismo che si dà veste liberale, e all’estremismo sociale che non risolve i problemi necessari della libertà, noi affermiamo la nostra volontà di combattere per l’unico e indivisibile ideale della giustizia e della libertà. Facciamo nostra la rivendicazione e l’ulteriore promozione di tutti quegli istituti della libertà democratica che…
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Labour’s Movement Political Thought By Riccardo Piroddi Abstract: Il confronto tra le diverse anime del socialismo moderno ha plasmato il dibattito politico europeo tra XIX e XX secolo. Al centro di questa frattura, il contrasto tra il marxismo rivoluzionario e l’anarchismo radicale di Mikhail Bakunin, che rifiutava lo Stato in ogni sua forma, proponendo una…
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Mito sub-stalinista o investimento sull’autonomia del lavoro? L’identità del “socialismo di sinistra” non è semplice né per quanto riguarda lo spazio temporale in cui fu presente né il contenuto, cioè le tematiche. Uno dei maggiori studiosi del fenomeno, ha provveduto a distinguere il “socialismo di sinistra” dalla “sinistra socialista” e dalle sue diverse successive incarnazioni…