Il volume raccoglie gli atti della giornata di studio dedicata a Marisa e Franco Rodano promossa dall’Istituto Sturzo, dalla Fondazione Gramsci e dall’Associazione ex parlamentari.

I diversi interventi contribuiscono a inquadrare l’opera dei Rodano nel paesaggio politico e culturale del Novecento. La riflessione di Nicola Antonetti, presidente dell’Istituto Sturzo, sull’esperienza della Sinistra cristiana e l’’intervento di Antonello Falomi sul compromesso storico: un’ipotesi politica alta, coerente, di rivoluzione democratica.
Nella parte centrale del volume analisi e ricordi sulla vita e sul pensiero di Franco e Marisa rievocano l’impegno con la “Rivista Trimestrale” mentre Carlo Felice Casula, grazie a nuove fonti archivistiche del Sant’Uffizio, ricostruisce la severissima reazione vaticana all’esperienza dei Cattolici comunisti, culminata con la scomunica di Franco.
Il confronto con Giuseppe Dossetti, le divergenze di visione e di strategia che hanno segnato due traiettorie fondamentali del cattolicesimo politico del dopoguerra, è al centro dell’analisi di Luigi Giorgi.
Alla figura di Marisa Rodano sono dedicati numerosi contributi che ne sottolineano il ruolo pionieristico nelle istituzioni italiane ed europee, per la promozione della parità di genere. Livia Turco ne rilegge la vicenda come punto d’incontro fra personalismo cristiano, comunismo e femminismo.
La parte finale è dedicata alle testimonianze, dove memoria politica e ricordo personale si intrecciano come quella di Giulia Rodano che evoca l’infanzia e la formazione, la casa che tracimava di politica, l’educazione alla responsabilità, il rigore e la tenerezza.











