Tag: lettura
-

LA TERZA VIA DELL’INCLUSIONE
Perché la scuola italiana ha bisogno di tornare alla persona di Francesco Luigi Gallo Con “La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità, cura educativa” (Armando Editore), prefazione di Loredana Giannicola, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, e postfazione di Raffaele Ciambrone, docente dell’Università di Pisa e tra i maggiori studiosi italiani di pedagogia speciale,…
-

IL TEOREMA DI ZHOU
di Marta Ajò Se la perfezione esiste, togli un albero oggi ne nasce un altro domani, togline due e… togline tre e via, togli le foreste e la terra si ribella, capisci cosa voglio dire? Tutto deve riposizionarsi, tutto deve tornare al suo posto, nella regola più precisa che ha determinato la natura, la vita…
-

CELATI, CAVAZZONI E LA BANDA DEI SEMPLICI
di Michele Trecca Che spasso, e che commozione, leggere Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni, libro avventuroso come un romanzo picaresco ma anche ricca e preziosa testimonianza, biografica e letteraria, su Gianni Celati, «scrittore che ci ha beneficato con i suoi libri e con la sua pulita esistenza», raffinatissimo traduttore di classici dall’inglese, e non…
-

PERCHÉ LEGGERE GESUALDO BUFALINO
di Filippo Scimè È difficile pensare che Gesualdo Bufalino possa essere considerato un grande scrittore del Novecento, se egli stesso rifuggiva da questa ammiccante etichettatura, e se, come diceva lui: dopo Leopardi tutti avrebbero dovuto posare la penna. Per via della sua affascinante esistenza terrena, di quel Novecento, Gesualdo Bufalino, nato a Comiso il 15…
-

KUMQUAT, IL NUOVO ROMANZO DI ENZO VERRENGIA
Un backstage della Guerra fredda con botto finale sul presente di Michele Trecca «Il kumquat è un arbusto importato dal sud est della Cina. Significa “arancio dorato”, ma noi lo chiamiamo mandarino cinese. È l’agrume più antico, già conosciuto ai tempi dell’imperatore Ta Yu, tra il 2205 e il 2197 avanti Cristo. I frutti si…
-

FAUSTO PIRANDELLO: LA CARNE E IL MITO TRA ROMA E IL CAOS
di Silvana Palumbieri C’è un’immagine che riassume l’intera parabola di Fausto Pirandello (1899-1975) un Autoritratto del 1948 in cui il giallo, l’arancio e un blu elettrico quasi violento stringono il volto in un’espressione di sofferta concentrazione. È la sintesi di un artista che per tutta la vita ha lottato per affrancarsi dall’ombra ingombrante del padre…




