di Giampaolo Sodano
“La mattina dell’11 marzo 2021, verso le 6:50, mi sono trascinata in taxi fino all’ospedale vicino a casa. Dolori lancinanti mi trafiggevano il petto e la schiena. Insopportabili. Sono uscita piegata davanti ai miei figli. Stavo cominciando a perdere la facoltà di ragionare. Al pronto soccorso sono stramazzata.” A 42 anni Gilda Moratti ha scoperto di avere un tumore.
“Terra” è il diario, il suo raccontare i quattro anni della malattia. “Anni incredibili e folli tra i più magici della mia vita” un viaggio che l’ha portata fino a “Terra”. Gilda racconta che la morte le è sempre danzata intorno: “sono cresciuta a San Patrignano dove mio papà e mia mamma mi portavano ogni weekend. Un bagaglio fondamentale per la mia vita. I ragazzi morivano di AIDS e io mi affezionavo, stavo con loro, uno mi morì di fianco, avevo undici anni”.
Il libro è nato nel momento più difficile della sua vita e l’ha iniziato a scrivere per condividere quello che le stava accadendo. Terra è cronaca, ma soprattutto narrazione di un cambiamento che stava avvenendo nel suo mondo.
Terra è un libro in cui ci sono tante cose diverse e il lettore può prendere ciò che gli serve. Gilda parla di molte cose che ognuno può utilizzare come vuole. Il comune un denominatore è la poesia. Gilda ci insegna a capire innanzitutto ciò che sentiamo: ci racconta la fragilità e la sofferenza, la malattia e la rinascita, ci invita a rielaborare il nostro passato, a riscrivere ogni giorno il nostro diario lasciandoci attraversare dai sentimenti: “fin da bambina amavo stare nella terra sono cresciuta nei campi con i cavalli in mezzo agli animali. E in giro per il mondo ho visto le atrocità sugli animali di cui gli esseri umani sono capaci”. Una bella scrittura che tiene in sospeso il lettore dalla prima all’ultima pagina. Una “narrazione assolutamente rivoluzionaria” scrive Stella Pende nella prefazione.
Gilda è stata capace di essere madre di tre figli e insieme essere un’avventuriera partecipando a spedizioni scientifiche dall’Amazzonia all’Antartide. Racconta: “sono stata in Perù a parlare con gli sciamani ho incontrato esperti di fisica quantistica e un gruppo di biologi e tossicologi ambientali in Svizzera. Oggi vivo a Ibiza”.
Quali sono i rapporti con la tua famiglia? “Siamo una tribù” dice sicura di dire il vero, con un grande meraviglioso sorriso.

(Terra – francesco brioschi editore – pag. 234 – € 22)
Il libro è stato presentato sabato a Book City, a Milano, intervistata da Stella Pende.












