di Dom Serafini
La sezione “Mansion” (che si occupa di case e palazzi) del quotidiano “Wall Street Journal” di venerdì 4 settembre 2026 descrive in prima pagina come alcuni americani paghino 30 dollari al giorno per parcheggiare in un’area remota dell’isola di Martha’s Vineyard per poter fare una passeggiata in una spiaggia piuttosto desolata dell’isola, come indicato nella foto in basso. Ma non è tutto, in alcune zone costiere dell’isola, i residenti comperano, spendendo fino a 600.000 dollari per una chiave, l’accesso esclusivo ad alcune spiagge che si trovano a circa 1,5 chilometri dalle loro case. Le chiavi vengono ereditate o ricevute tramite l’acquisto di una casa che ha il diritto di accesso alla spiaggia.

E tutto questo durante le stagioni estive, nonostante l’estate sull’isola abbia una durata breve. Durante le stagioni invernali, l’isola, che si trova a sud della penisola di Cape Cod, che si trova a sua volta a sud di Boston, affronta regolarmente le nebbie e il freddo tipici del nord Atlantico.
Per questo giornalista, viziato dal basso costo e dagli ottimi servizi di molte spiagge italiane (come nella foto), i prezzi esorbitanti e la fatica per andare a non rilassarsi in spiagge come quelle di Martha’s Vineyard sono difficili di capire.
Anche in Italia, comunque, esistono, e bisogna avere l’accortezza di evitare, le costose località alla moda dove si va per incontrare personaggi noti, che a loro volta vanno lì per essere visti e fotografati. Posti dove si paga caramente per essere maltrattati e sfruttati, l’opposto di una vacanza in stile non-Martha’s Vineyard.












