LILLA
Carl Gustav Jung scrisse che “il viola è il colore tra l’umano e il divino, l’unione di due nature”, il colore dello Spirito che agisce sull’inconscio dando forza spirituale ed ispirazione.
Sintesi del rosso, il colore della vita e della forza, e del blu, l’io intimo, il lilla e il viola in generale rappresenta l’unione tra Cielo e Terra, tra Calma e Passione, tra Saggezza e Amore in rapporto tra loro e nella loro tensione continua alla trasmutazione, alla metamorfosi e alla Conversione. In sintesi, storicamente il lilla è associato alla natura, alla spiritualità e alla calma.
Il lilla è un viola chiaro con sfumature rosa, una tonalità pastello del viola/violetto. Simboleggia il risveglio dell’anima e rappresenta il controllo della razionalità sull’emotività. È molto popolare nel design, nella moda in particolare è di tendenza per le collezioni Primavera/Autunno, e nell’arredamento, spesso abbinato a colori complementari come il giallo.
È stato anche definito l’Ottavo Colore dell’iride nell’accezione più concettuale dell’idea. Non fa parte dei sette colori dell’arcobaleno primario, ma viene usato in contesti poetici, artistici o in eventi specifici.
Il nome “lilla” deriva dal fiore di lillà. Richiama i fiori primaverili perchè in passato le tonalità di viola chiaro erano prodotte tramite pigmenti naturali, di origine vegetale, ed erano spesso associate alla regalità. Rappresenta il controllo della razionalità sull’emotività e simboleggia il “risveglio dell’anima”. Il suo significato “psicologico”si associa al rilassamento, alla cura della persona e alla meditazione.
Secondo Isaac Newton il viola nella variante indaco è l’ottavo colore dell’arcobaleno secondo una tradizione derivante dal pensiero mistico e legata al numero sette, un numero nell’antichità fortemente simbolico e ricorrente, basti pensare alle note musicali o ai pianeti conosciuti all’epoca, L’indaco secondo Newton è capace di trasformare la visione continua della luce in colori distinti. Oggi, sulla base di alcune recenti ricerche scientifiche da più parti si propone l’identificazione di “nuovi” colori nella banda dello spettro luminoso, spesso collocando sfumature tra il blu e il viola come aggiunte alla teoria classica, puntando a una percezione più sfaccettata dello spettro.
Dal punto di vista “culturale” in senso lato, in occidente il lilla è un simbolo di femminilità, sensualità, introspezione e intimità. In oriente è associato alla spiritualità, alla serenità e alla pace, specialmente nella filosofia buddista. Nella sua visione artistica simboleggia l’essenza delle emozioni umane, la ricerca della bellezza nell’anima, l’audacia creativa e la profondità …

PANCHINE LILLA
Nei giardini Montanelli in corso Venezia, di fronte alla scuola dell’infanzia, c’è una panchina “tripla” dipinta di vernice lilla. Allestita ed inaugurata il 15 Marzo del 2025 per sensibilizzare le persone sui disturbi del comportamento alimentare è probabilmente l’unica in Italia fatta cosi. Non è invece la prima panchina lilla nel nostro paese né l’unica, la prima panchina pubblica è quella di Mortegliano, un paese in provincia di Udine, inaugurata il 22 maggio 2022 presso il parco comunale e realizzata dall’associazione “Fenice FVG”.
Da allora, l’iniziativa si è diffusa in tutta Italia da Nord a Sud, da Manfredonia e Catania al Vajont sulle Dolomiti Bellunesi, diventando un simbolo nazionale per rompere il silenzio sui disturbi alimentari. Un altra panchina lilla storica si trova a Monza davanti al San Gerardo dei Tintori, IRCS noto anche per l’equipe che cura le patologie derivanti da DCA. Molte sono disseminate sul lago maggiore e nella provincia di Varese.
Le panchine lilla trasformano elementi di arredo urbano e di socialità in luoghi di riflessione e in segni tangibili dell’impegno della comunità nel contrastare lo stigma e l’isolamento dei malati di DCA e delle loro famiglie. Sono un invito a potenziare reti di comunità a sostegno di chi combatte contro la malattia e nuove strutture di supporto per la cura,
Sono soprattutto uno stimolo importante a ripensare i modelli estetici e culturali oggi dominanti nella nostra società occidentale.
Tra le iniziative di quest’anno che si sono svolte nella settimana del 15 marzo la panchina lilla realizzata e inaugurata a Bergamo, dipinta nel chiostro dell’università dagli studenti di psicologia della salute. Ospite e testimone Gianpaolo Lazzari, padre di Giulia, una donna di 26 anni che ha superato i suoi problemi alimentari grazie al volontariato. La mostra fotografica “La fame dell’anima” curata dall’associazione Photolab e le sedie del circolo Caldara di Milano, dipinte dai soci e sistemate nel salone delle conferenze dell’associazione con tanto di qrcode e video di spiegazione.
LA LILLA RUN
L’evento di maggior impatto e visibilità, e più “social”, di quest’anno è probabilmente stata la corsa in lilla al parco Nord, la “LILLARUN”, alla sua seconda edizione con una novità, una mascotte, un peluche animato naturalmente lilla, ideata e organizzata dalla Associazione “Fra Me & Te”.
LA GIORNATA LILLA
Il 15 marzo è la giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare. Si deve all’iniziativa di un padre che attraverso un’’associazione in memoria della figlia morta di anoressia ha dato vita ad un movimento di sensibilizzazione sui disturbi alimentari, promuovendo un pensiero positivo che spingesse le persone a curarsi e a rompere il silenzio che circonda questi disturbi. Il Fiocco Lilla è il simbolo del 15 marzo un evento che si è diffuso in tutto il mondo, in cui associazioni di volontariato, singole persone, luoghi di cura, istituzioni ed organizzazioni si impegnano in iniziative di sensibilizzazione e promuovono la ricerca e la cura per chi soffre di questi disturbi.
Il fiocco lilla è diventato il simbolo della lotta alla DCA in tutto il mondo, e viene utilizzato soprattutto in campagne virali sui social media e attività educative per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo tema.
Un aspetto molto interessante della Giornata del Fiocchetto Lilla è proprio il successo sui social, che spesso giocano un ruolo negativo nella diffusione di contenuti pericolosi.
I disturbi alimentari colpiscono soprattutto i giovanissimi, che si informano e socializzano sempre di più sui social. La partita decisiva per la sensibilizzazione e la prevenzione deve partire dalle scuole, dalle università, dai luoghi di lavoro, dalle comunità, ma passa soprattutto dalle piattaforme che possono alimentare la pressione sociale e la distorsione dell’immagine corporea, ma offrono anche uno spazio sicuro per condividere storie di guarigione, supporto reciproco e diffondere informazioni corrette.
Attraverso i social, il fiocco lilla è diventato un simbolo globale che non è più solo un semplice “trend” o hype. Vale la pena correre il rischio che le adesioni esibite sui social siano solo una moda o un gesto fatto senza consapevolezza, se questo contribuisce a dare visibilità al fenomeno.
Assieme al fiocco lilla quest’anno è comparso il Cuore Viola ed è diventato l’emoji principale usato per rappresentare il supporto e la sensibilizzazione ai Disturbi del Comportamento Alimentare. Il fiocco lilla è stato usato soprattutto per simboleggiare legami vicinanza e solidarietà a chi soffre di disturbi alimentari e promuovere la speranza nella guarigione o simboli di consapevolezza.
LA RETE LILLA
La Rete Lilla è un’iniziativa che riunisce diverse associazioni e fondazioni per supportare chi soffre di Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DCA) e le loro famiglie. La rete attraverso le associazioni che ne fanno parte offre servizi totalmente gratuiti ai pazienti e alle famiglie e organizza iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica. Organizza e gestisce il “Telefono Lilla”, un servizio di ascolto telefonico dedicato alle famiglie per affrontare i disagi legati ai disturbi alimentari dei propri cari, e i Gruppi AMA, Auto Mutuo Aiuto:, Incontri protetti dove genitori, coniugi e familiari possono condividere esperienze e fatiche in un ambiente di supporto reciproco.
La rete inoltre organizza i gruppi di accompagnamento alla cura, spazi di dialogo pensati per chi è in lista di attesa per una prima visita specialistica nel sistema sanitario, e molte iniziative di sensibilizzazione, in particolare la Settimana Lilla, la campagna annuale che promuove eventi, screening e formazione nelle scuole e per i medici nell’ambito della giornata della lotta e prevenzione alla DCA che si tiene il 15 marzo di ogni anni.. La Rete Lilla è composta da associazioni lombarde impegnate da anni nella cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, Nutrimente Odv, Ilfilolilla APS_ETS, Fondazione Maria Bianca Corno, Fondazione Ananke di Villa Miralago, Fondazione ABA, e Ledha Milano. Il progetto della rete conferma l’importanza della rete territoriale per l’efficacia delle attività di prevenzione, informazione e accompagnamento nell’ambito dei DCA. Il ruolo della Associazioni è sempre più rilevante negli ecosistemi territoriali di cura, in particolare per le famiglie e i care giver.
PS:
A proposito di Lilla, esiste il “Codice Lilla”, un percorso di triage specifico nei Pronto Soccorso italiani per garantire un’accoglienza mirata e tempestiva ai pazienti con sospetto disturbo alimentare.
L’iniziativa è promossa dal Ministero della Salute, nasce per rispondere in modo uniforme sul territorio nazionale alla complessità dei disturbi alimentari, garantendo un approccio clinico adeguato.
IL TELEFONO LILLA
Il Telefono Lilla è un servizio gratuito di supporto e informazione sui disturbi del Comportamento alimentare DNA, gestito dalle Associazioni della Rete Lilla e sostenuto da Regione Lombardia.
Assomiglia ad altri servizi di call, è un servizio telefonico dedicato alle famiglie che si trovano ad affrontare i disagi legati al Disturbo della Nutrizione e Alimentazione dei loro cari. E’ un ambiente sicuro, non giudicante e confidenziale in cui le persone possono condividere la loro situazione, sentirsi liberi di esprimere le proprie paure e preoccupazioni e chiedere aiuto.
Il Telefono Lilla nasce dal desiderio dell’associazione genitoriale “Il filo lilla” di fornire un supporto alle famiglie che spesso riescono a prendere consapevolezza di questo disturbo quando è già fortemente insediato, trovandosi a fronteggiare una situazione travolgente e difficile senza sapere a chi rivolgersi o come aiutare il proprio caro. Il Telefono Lilla è uno strumento di supporto e incoraggiamento, con l’obiettivo di far sentire meno soli e di fornire sostegno alle famiglie per dare un contributo a affrontare e superare questa difficile situazione. Fornendo assistenza e informazioni in modo regolare, il Telefono Lilla contribuisce in modo significativo alla consapevolezza e all’educazione necessarie per affrontare i disturbi della nutrizione e alimentazione
Gli operatori del Telefono Lilla sono professionisti specializzati che si occuperanno di accogliere i racconti e le necessità di chi chiamerà, inoltrando la richiesta agli esperti più adatti per fornire il giusto supporto. Il team de “Il Telefono Lilla” comprende tre figure professionali che forniranno la loro consulenza a titolo totalmente gratuito: uno PSICOTERAPEUTA che aiuterà a individuare il servizio più adeguato, un ASSISTENTE SOCIALE, esperto dei diritti dei malati, che guidera’ attraverso le procedure legate all’invalidità ed un DIRIGENTE SCOLASTICO che fornirà le informazioni relative al diritto allo studio per le persone affette da DNA .
Info sul Sito della rete lilla https://www.laretelilla.com/progetto/il-telefono-lilla/











