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Guerra ibrida in Italia. È emergenza cybersecurity

Michele Mezza, docente di Epidemiologia sociale dei dati e degli algoritmi, all’Università Federico II di Napoli, nell’articolo “Guerra ibrida in Italia. È emergenza cybersecurity” osserva come in Italia “siamo in una vera emergenza di stabilità sia della sfera comunicativa sia della difesa dei nostri dati sensibili”: “L’irruzione dell’intelligenza artificiale nella “guerra ibrida” visibilmente muta – scrive l’autore – sia il quadro tradizionale della cybersecurity, con continui aggiornamenti degli assetti e modelli di protezione, sia il quadro diciamo ideologico, ossia quell’insieme di contenuti e concezioni che vengono alterate da una diffusione mirata e massiccia di manipolazioni dell’informazione. Ma la stessa terribile forma del combattimento viene ridisegnata, come ci ha mostrato il recente scambio di attacchi fra Israele e Iran, dove le potenze tecnologiche in campo sembra che si siano neutralizzate spingendo i belligeranti, potremmo dire, a tornare alle forme più materiali e tragiche della guerra guerreggiata”. Ne emerge – scrive l’autore ricordando la capacità di reazione dell’esercito israeliano al recente attacco iraniano contro lo Stato ebraico – quella che Mezza considera una sorta di ‘guerra aumentata’ “in cui l’intelligenza artificiale, più che guidare malware, torna a diventare una micidiale forma di logistica di combattimento”. 

  1. Huffpost, 7 maggio 2024. Questo post è stato scritto insieme a Pierguido Iezzi. Cf.
    https://www.huffingtonpost.it/blog/2024/05/07/news/guerra_ibrida_in_italia_e_emergenza_cybersecurity15813493/ ↩︎
  2.  Gabriele Carrer e Federico Goya, “Così è cambiato il concetto di sicurezza nazionale. Intervista al prefetto Guidi (Dis)”, Formiche, 7 maggio 2024. Cf. https://formiche.net/2024/04/intelligence-intervista-guidi-dis/#content ↩︎

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