Tag: pci

  • 6 DICEMBRE 1954: GLI INIZI DI DON MILANI

    6 DICEMBRE 1954: GLI INIZI DI DON MILANI

    di Mario Pacelli 6 dicembre 1954: Don Lorenzo Milani viene nominato Priore di Sant’Angelo di Barbiana, una piccola frazione del Comune di Calenzano, nel Mugello, a circa 500 m sul livello del mare. Tutto l’abitato consisteva in una vecchia chiesa cui erano addossate tre case, poche altre case erano sparse intorno, alcune ormai disabitate. Non…

  • LUIGI PINTOR, CELEBRAZIONE SOLITARIA

    LUIGI PINTOR, CELEBRAZIONE SOLITARIA

    di Stefano Rolando Il 18 settembre 1925 nasceva Luigi Pintor, esponente della sinistra del PCI radiato dal partito nel 1969, fondatore del Manifesto, penna colta e giornalista brillante. Il suo giornale lo ricorda nel centenario con 70 pagine di chi lo ha ben conosciuto trapuntate dai suoi brevi editoriali critici. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11015 Versione audio:

  • SCOMPARSO ALLA VENERANDA ETÀ DI 99 ANNI

    SCOMPARSO ALLA VENERANDA ETÀ DI 99 ANNI

    di Carmine Fotia Ivano Cipriani. È stato il critico televisivo di Paese Sera, storico giornale di area comunista, personalità influente nel mondo dell’intellettualità comunista, uno dei primi a fare i conti con la diffusione della tv come nuovo e potente mezzo di comunicazione di massa. Nel 1953 si sposa con la scrittrice Maria Luisa Fagioli,…

  • LA DISSOLTA APPARTENENZA

    di Beppe Attene É in libreria il bel libro di Beppe Attene “Lei non sa chi ero io” (edizioni Graphofeel pag,310, €18,00) in cui l’autore ricostruisce la storia e la situazione attuale del cinema italiano da un punto di vista inedito, quello del rapporto con lo spettatore. Una testimonianza di vero amore per il cinema.…

  • Il Centro estero del Partito Comunista d’Italia a Parigi, di Salvatore Sechi

    Il Centro estero del Partito Comunista d’Italia a Parigi, di Salvatore Sechi

    Perché Sraffa si rifiutò di consegnare la corrispondenza di Gramsci  Salvatore Sechi Docente universitario di storia contemporanea Perché Sraffa si rifiutò di consegnare la corrispondenza di Gramsci al Centro estero del PCI, dove si era rifugiato il gruppo dirigente comunista. Qui avveniva la delazione alla polizia politica sovietica dei comunisti e degli antifascisti non in linea. Sraffa…

  • Una farsa classicamente comunista

    Una farsa classicamente comunista

    Per Gramsci e il Comintern a uccidere Matteotti fu la politica dei “capi riformisti” Salvatore Sechi Docente universitario di storia contemporanea Salvatore Sechi nell’articolo “Una farsa classicamente comunista” ripercorre le divisioni fra gli ordinovisti e in primis Antonio Gramsci, da un lato, e i socialisti riformisti, nell’immediato dopoguerra: “La differenza tra Gramsci e i socialisti…

  • IL PIANO “SOLO” FU UN TENTATIVO DI COLPO DI STATO?

    IL PIANO “SOLO” FU UN TENTATIVO DI COLPO DI STATO?

    Il 21 maggio il settimanale “Espresso” con un articolo del direttore Scalfari insisté con un articolo intitolato “I fatti del luglio 1964- Ecco le prove”, insisté sulle responsabilità di Segni e De Lorenzo citando alcune interviste, tra le quali una del senatore Parri pubblicata nei giorni precedenti su “Astrolabio”.

  • GRAMSCI, SRAFFA E L’OSSESSIONE TROTZKISTA DEL GRANDE TERRORE

    GRAMSCI, SRAFFA E L’OSSESSIONE TROTZKISTA DEL GRANDE TERRORE

    SALVATORE SECHIDocente universitario di storia contemporanea Per sfoltire, se non far diradare, il buio sul poco che sappiamo intorno alle opzioni politiche, tra fascismo e seconda guerra mondiale, dell’economista Piero Sraffa, il minimo che possa farsi è auspicare una raccolta di testimonianze, ricordi, anche di conversazioni informali, con i suoi molti allievi e con i…

  • GIORGIO PRIMO

    GIORGIO PRIMO

    Rigoroso fino all’intransigenza sui principi, pragmatico nella amministrazione, Giorgio Napolitano ha speso la sua vita nella politica e per la politica fino a diventarne un protagonista assoluto, mantenendo il profilo ed la postura istituzionale dello statista del 900 anche nelle temperie del nuovo secolo.

  • IL MORTO HA CATTURATO IL VIVO, CONVERSAZIONE CON FERDINANDO ADORNATO

    IL MORTO HA CATTURATO IL VIVO, CONVERSAZIONE CON FERDINANDO ADORNATO

    GIAMPAOLO SODANO Ferdinando Adornato, laureato in filosofia, giornalista, dopo una militanza giovanile nel Partito Comunista Italiano (è stato direttore della rivista La Città Futura, periodico della FGCI) pubblica nel 1980, con la filosofa ungherese Ágnes Heller, il libro intervista Per cambiare la vita. Ha lavorato a Panorama e a L’Espresso, collabora a la Repubblica come editorialista e pubblica per Rizzoli il pamphlet Oltre la sinistra. Nel 1992 è tra i fondatori e leader del movimento di Alleanza…