Tag: pci
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DIFFERENTI PATOLOGIE
di Beppe Attene È profondamente sbagliato confondere, nella analisi e nella comunicazione, la violenza di carattere politico con la violenza diffusa per le strade e il senso di incertezza diffusa che ne deriva. Non è soltanto sbagliato. È anche inutile e dannoso: si tratta di fenomeni da combattere con approcci e strumenti differenti fra loro.…
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LA PROFEZIA DI GIULIANO VASSALLI
La falsa rivoluzione del ’92, il prodromo del caos e la griglia di Gratteri di Alfredo Venturini Nella sostanza non c’è accordo, non c’è alcun accordo, perché non c’è accordo fra i partiti politici. Perché c’è il Partito Comunista che, siccome è all’opposizione, ed è riuscito a legarsi, attraverso una lunga opera sottile, – a…
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LE MOSCHE COCCHIERE E IL SILENZIO SULLO STALINISMO
Giorgio Napolitano e gli intellettuali di Salvatore Sechi Chi è stato nel Pci serbando un rapporto di continuità con la cultura liberale o liberal-socialista delle proprie origini, ha vissuto una militanza di doppia lealtà. Da un lato la volontà di non rinunciare ad esprimere manifestazioni critiche e anche differenze nei confronti degli orientamenti del partito e dall’altra la prassi in cui esse sono finite imbellettate. Mi riferisco ad un’ortodossia dolente,…
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STALIN, ZANGHERI E I LECCA-LECCA
di Salvatore Sechi Nella storiografia sul Pci esiste un grande, micidiale silenzio. Chiamiamolo pure un vuoto macroscopico. Nessuna delle generazioni alternatisi, dopo il 1945, nei gruppi dirigenti e tra gli stessi responsabili delle Fondazioni Gramsci (sparse in diverse città italiane, da Bologna, a Firenze, a Torino, a Bari) ha pensato di doverlo segnalare. Tanto meno ha cercato di…
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6 DICEMBRE 1954: GLI INIZI DI DON MILANI
di Mario Pacelli 6 dicembre 1954: Don Lorenzo Milani viene nominato Priore di Sant’Angelo di Barbiana, una piccola frazione del Comune di Calenzano, nel Mugello, a circa 500 m sul livello del mare. Tutto l’abitato consisteva in una vecchia chiesa cui erano addossate tre case, poche altre case erano sparse intorno, alcune ormai disabitate. Non…
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LUIGI PINTOR, CELEBRAZIONE SOLITARIA
di Stefano Rolando Il 18 settembre 1925 nasceva Luigi Pintor, esponente della sinistra del PCI radiato dal partito nel 1969, fondatore del Manifesto, penna colta e giornalista brillante. Il suo giornale lo ricorda nel centenario con 70 pagine di chi lo ha ben conosciuto trapuntate dai suoi brevi editoriali critici. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11015 Versione audio:
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SCOMPARSO ALLA VENERANDA ETÀ DI 99 ANNI
di Carmine Fotia Ivano Cipriani. È stato il critico televisivo di Paese Sera, storico giornale di area comunista, personalità influente nel mondo dell’intellettualità comunista, uno dei primi a fare i conti con la diffusione della tv come nuovo e potente mezzo di comunicazione di massa. Nel 1953 si sposa con la scrittrice Maria Luisa Fagioli,…
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LA DISSOLTA APPARTENENZA
di Beppe Attene É in libreria il bel libro di Beppe Attene “Lei non sa chi ero io” (edizioni Graphofeel pag,310, €18,00) in cui l’autore ricostruisce la storia e la situazione attuale del cinema italiano da un punto di vista inedito, quello del rapporto con lo spettatore. Una testimonianza di vero amore per il cinema.…
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Il Centro estero del Partito Comunista d’Italia a Parigi, di Salvatore Sechi
Perché Sraffa si rifiutò di consegnare la corrispondenza di Gramsci Salvatore Sechi Docente universitario di storia contemporanea Perché Sraffa si rifiutò di consegnare la corrispondenza di Gramsci al Centro estero del PCI, dove si era rifugiato il gruppo dirigente comunista. Qui avveniva la delazione alla polizia politica sovietica dei comunisti e degli antifascisti non in linea. Sraffa…
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Una farsa classicamente comunista
Per Gramsci e il Comintern a uccidere Matteotti fu la politica dei “capi riformisti” Salvatore Sechi Docente universitario di storia contemporanea Salvatore Sechi nell’articolo “Una farsa classicamente comunista” ripercorre le divisioni fra gli ordinovisti e in primis Antonio Gramsci, da un lato, e i socialisti riformisti, nell’immediato dopoguerra: “La differenza tra Gramsci e i socialisti…
