Tag: garibaldi

  • NINO BIXIO

    NINO BIXIO

    Nino Bixio di MarioPacelli 2 giugno 1860: Garibaldi con un decreto promette, in qualità di dittatore per la Sicilia, mentre è ancora in corso l’occupazione dell’isola da parte delle camicie rosse, la divisione a favore dei contadini delle terre un tempo appartenenti al demanio regio e successivamente occupate dai nobili locali. A Brente, un grosso…

  • ROMA LANDER DEL CENTRO ITALIA

    ROMA LANDER DEL CENTRO ITALIA

    “C’è un asse Meloni/Tajani ed è un asse per la Capitale – scrive il Messaggero – subito dopo le Europee, questo il disegno condiviso da premier e vicepremier che riprendono la bandiera storica dei loro partiti (Più Roma in Italia più Roma per tutti), uno dei primi atti del governo sarà varare la legge delega…

  • LA SOCIETA’ OPERAIA E DI MUTUO SOCCORSO

    POLIS, RONCIGLIONE La Società operaia e di mutuo soccorso di Ronciglione venne costituita il gennaio 1871. Dall’art 1 dello Statuto fondamentale di allora si desumono gli scopi sociali per i quali nacque:“ la SOMS ha per oggetto l’unione, la fratellanza ed il mutuo soccorso degli operai tra di loro; tende a promuovere l’istruzione, la moralità,…

  • E COSÌ FU PIZZA MARGHERITA

    Lì era il forno dove, per la delizia delle dame di corte, quella mattina del 11 giugno 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito fu invitato a fare delle pizze per la corte.

  • ADELAIDE CAIROLI E LE CAMICIE ROSSE DEI GARIBALDINI

    ADELAIDE CAIROLI E LE CAMICIE ROSSE DEI GARIBALDINI

    VALERIA BIRAGHI Superata a Stresa la villa Ducale, sede tuttora dell’Istituto di Studi Rosminiani, dove dal 1849 al 1855 si svolsero i famosi incontri tra Rosmini e Manzoni, immaginiamo di calarci nella realtà di quegli stessi anni e di proseguire in carrozza verso Belgirate, a cinque chilometri di distanza nella direzione di Arona. La strada…

  • CARLO PISACANE

    CARLO PISACANE

    MARIO PACELLI 1849: a Roma, dopo l’uccisione del primo ministro dello Stato pontificio (15 novembre 1848) il popolo romano insorse ed il Papa Pio IX fuggì a Gaeta (24 novembre) sotto la protezione del re di Napoli. A Roma giunsero rivoluzionari da tutta l’Italia che si unirono ai patrioti locali: venne costituito un governo provvisorio…