Tag: america
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L’UE SARA’ PURE VENERE, E GLI USA MARTE, MA GLI INTERESSI RESTANO COMUNI
di Luigi Troiani Negli anni ’90, l’abbattimento del muro di Berlino e la fine del comunismo ad est, liberano gli europei dalla percezione della minaccia sovietica, ma non dal bisogno della tutela strategica statunitense. Nonostante decenni di richieste di Washington per un maggiore impegno per la difesa, i governi dei paesi membri di quella che…
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L’AMERICA DI TRUMP
Dati, cause e pretesti dell’ascesa del tycoon di Guido S. Mondino “Tale è la genesi del fascismo: lo vedi se accendi la luce, scompare quando la spegni. Sai che è pericoloso, ma pare lontano. All’improvviso ti rendi conto che ci sei dentro fino al collo senza esserti nemmeno accorto del cappio sospeso”. Questo mi diceva,…
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THE LIFE OF CHUCK
di Stefano Rolando Dall’America (di oggi) un film-apologo ultra-professionale che ci porta a ultra-semplicificare il ritorno al nocciolo umano della vita e delle emozioni. Un controcanto rispetto alla pochezza populista dell’America di questa stagione, alla grossolanità del dibattito pubblico, al carattere rozzo che riguarda il modo di giudicare giornalisti, cineasti, attori e intellettuali. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11056…
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DAL VECCHIO MULTILATERALISMO AL DISORDINE CONTEMPORANEO
Dal tentativo d’ordine del vecchio multilateralismo alle asimmetrie letali del disordine contemporaneo di Luigi Troiani Il processo del multilateralismo americano snodatosi tra XIX e XX secolo, così è stato riassunto da Robert Kagan – opinionista del Washington Post, già funzionario della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato dal 1984 al 1988 – in The…
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THE WESTERN POLITICAL THOUGHT
The Age of Revolutions By Riccardo Piroddi Abstract: Tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, in Nord America si svilupparono sistemi politici e giuridici fondati sull’autogoverno, i diritti naturali e il costituzionalismo, in contrasto con le monarchie europee. L’assenza di un sovrano assoluto portò all’affermazione dei diritti come innati e inalienabili, codificati…
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“BASTA CHE SE MAGNA”: DA GRAMSCI AI MAGA
Ora è confermata l’attrazione degli ultra-conservatori verso il comunismo. Dopo l’atteggiamento servile del presidente americano Donald Trump verso Vladimir Putin, ecco che il Wall Street Journal propone: “Meet MAGA’s Favorite Communist” (Incontrate il comunista preferito dai MAGA). La sorpresa è che a far apprezzare l’ideologia comunista ai capitalisti ultra-conservatori americani è il filosofo marxista sardo Antonio Gramsci…
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L’AMERICA DI TRUMP SOTTO PRESSIONE
Trump ha dovuto iniziare un percorso inverso a quello che ha cominciato in questi primi mesi di mandato e soprattutto in questi ultimi giorni con il caos impresso a tutti i mercati mondiali. Però il rinvio di novanta giorni, i prevedibili contatti ed i possibili accordi che si registreranno in questo periodo non basteranno a…
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UN MEGA DAZIO PER I PINGUINI
Forzare la mano è un segno positivo per i sostenitori MAGA (Make America Great Again) del presidente americano Donald Trump. Questo è stato eletto con un mandato semplice: diminuire inflazione e debito pubblico, abbassare le tasse e far terminare la guerra dei russi contro l’Ucraina. Tutto ciò, a detta del candidato Trump, sarebbe stato fatto…
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VOICE OF AMERICA
Ricordi colorati Ora che l’amministrazione del presidente Trump ha chiuso il servizio radiofonico Voce dell’America (Voice of America, o VoA), cosa gradita a tutti i dittatori a cui quella voce dissonante dava fastidio, mi tornano in mente alcuni miei piccoli contributi a quel servizio. Nei primi anni 70, poco dopo il mio arrivo a New…
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UN “REALITY CHECK” PER LA NUOVA REALTÀ USA
Ascoltando i media in Italia ci si fa prendere da “l’ansiatica”, quella condizione causata da una combinazione di amarezza, sfiducia e depressione. L’America è ora il target principale, ma va ricordato che una gran parte di americani ha voluto questo governo. Per noi peones di centro non c’è nulla da fare: la regola generale è…
