Categoria: giorgio fiorentini

  • IL CIVISMO ED IL “CITTADINO CLIENTE”

    IL CIVISMO ED IL “CITTADINO CLIENTE”

    di Giorgio Fiorentini Il “cittadino cliente” è l’evoluzione del cittadino “amministrato e suddito”. Non è la commercializzazione ed industrializzazione del rapporto fra il cittadino e lo Stato, ma è lo “status “auspicato dalla popolazione per soddisfare anche interessi meritevoli di tutela. Riprendendo la definizione di cittadinanza del sociologo Thomas Humphrey Marshall[1] come «uno status che…

  • L’ECONOMIA SOCIALE DEVE ESSERE l’ECONOMIA

    L’ECONOMIA SOCIALE DEVE ESSERE l’ECONOMIA

    di Giorgio Fiorentini L’economia della lingua d’uso deve identificarsi nell’”economia sociale”, perché se così non fosse vuol dire che essa non è sociale e quindi non solo da trasformare, ma in alcuni casi da proibire. Con una figura retorica potremmo dire che l’economia è “sineddoche” di economia sociale ed anche l’impresa rispetto ad “impresa sociale”…

  • I VOLONTARI: UNA MANOVRA ECONOMICA COSTANTE

    I VOLONTARI: UNA MANOVRA ECONOMICA COSTANTE

    di Giorgio Fiorentini I volontari italiani sono 4,7 milioni e nella giornata del 5 dicembre si è celebrata la loro esistenza. Ma non il loro ruolo e valore economico.Il claim della giornata era: “Ogni contributo conta”, ma quasi nessuno ha sottolineato il valore tangibile e visibile del “contributo economico” che essi apportano. Il volontario dona…

  • I BOLLINI DELLA SALUTE: LA NOBILTA’ DI CHIQUITA

    I BOLLINI DELLA SALUTE: LA NOBILTA’ DI CHIQUITA

    di Giorgio Fiorentini Spesso all’entrata di Ospedali, RSA, Case di Riposo (ora anche nelle farmacie) possiamo trovare una vetrofania o un attestato incorniciato con la raffigurazione dei BOLLINI (Rosa, Rosa Argento, Azzurri, Rosa Verde) che indicano la qualità dei servizi specifici per il genere (dal punto di vista biologico: femminile con cromosomi XX, produzione di estrogeni e…

  • ECONOMIA SOCIALE SALVA IMPRESE

    ECONOMIA SOCIALE SALVA IMPRESE

    di Giorgio Fiorentini Nel “Piano d’azione italiano per l’economia sociale” del Mef, pubblicato in questi giorni in attuazione della Raccomandazione europea del 2023, al punto C.10 si sottolinea il ruolo delle imprese sociali e delle cooperative costituite da ex lavoratori di aziende in crisi o in transizione generazionale, sviluppando il fenomeno del workers buyout. L’economia…

  • IL SOCIAL PROCUREMENT

    IL SOCIAL PROCUREMENT

    Azione economica di “civismo applicato” di Giorgio Fiorentini Qualsiasi impresa ha bisogno di risorse e di fornitori; se le imprese profit sono incentivate ad acquistare beni e servizi da imprese sociali che rispettano l’ambiente, promuovono socialità interna (welfare aziendale) ed esterna (sviluppo di azioni sociali per il territorio e per la comunità), creano partecipazione degli stakeholder,…

  • LA GENTILEZZA SENZA LE OPERE È MORTA (Sic!)

    LA GENTILEZZA SENZA LE OPERE È MORTA (Sic!)

    di Giorgio Fiorentini Usando un titolo provocatorio e con iperbole il messaggio è: la gentilezza è un insieme di atti, servizi, reazioni e comportamenti gentili che si traducono nella non violenza contro la violenza, nel non essere aggressivi, nel non sopraffare, nell’ascoltare e nel rispettare le idee altrui. Tutto questo non si ferma ad una…

  • IMPRESE SOCIALI ED EFFETTO “TRICKLE DOWN”

    IMPRESE SOCIALI ED EFFETTO “TRICKLE DOWN”

    Il gocciolamento di Giorgio Fiorentini Un’impresa sociale può strutturare la propria missione in modo nominalmente sociale svolgendo attività sociali residuali rispetto all’attività “caratteristica” e principale. Per esempio assumendo il principio del “gocciolamento”. La teoria del trickle – o anche effetto trickle-down, o teoria della goccia, indica un’idea di sviluppo economico, ritornato in voga soprattutto negli Stati Uniti,…

  • DIVERSITY & INCLUSION MANAGEMENT: PER VIRTÙ O PER DANARO?

    DIVERSITY & INCLUSION MANAGEMENT: PER VIRTÙ O PER DANARO?

    di Giorgio Fiorentini Da un rapporto McKinsey (2023) dal titolo Diversity matters even more. The case of holistic impact (analisi di 1265 aziende profit in 23 Paesi) si evince che la gestione positiva della diversità è un vantaggio competitivo strategico.  Quindi, in ultima analisi, si realizza il “purpose” aziendale, ma anche il profitto. Anche dal punto…

  • IL CIVISMO ED IL MUSICALISMO: TACABANDA!

    IL CIVISMO ED IL MUSICALISMO: TACABANDA!

    di Giorgio Fiorentini I due ISMI, in questo caso, sono positivi e si integrano. Infatti se il “civismo” è il modello gestionale ed il collegamento con il territorio e la comunità ed è il lato “materiale” della cittadinanza che si integra con il lato “formale” giuridico, istituzionale e dell’educazione civica anche il musicalismo è parte integrante…