di Redazione
La tradizionale bottiglia di vetro rappresenta da sempre il simbolo identitario dell’Evo. Nel corso del tempo si è passati dal vetro trasparente a quello colorato verde scuro, per abbinare la tonalità della bottiglia a quella del suo contenuto. Ma è davvero il verde il colore della bottiglia migliore per conservare l’extravergine di oliva? Sembrerebbe proprio di no.
Il prof. Maurizio Servili, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Perugia ha tenuto un workshop dal titolo “Il colore della qualità” in cui ha presentato lo studio condotto per la Fondazione ETS Istituto Nutrizionale Carapelli (Inc).
“Lo studio ha valutato, per la prima volta, ha detto il prof. Servili, l’impatto di diverse tonalità cromatiche del vetro quali il verde chiaro, l’ambra, il verde Uvag (Vetro assorbente ultravioletto, ndr) e il blu, sulla stabilità ossidativa degli oli evo esposti alla luce, simulando le condizioni di conservazione tipiche dei punti vendita. I risultati ottenuti, testando oli di diversa origine geografica e composizione chimica, hanno evidenziato che il vetro blu ha un effetto protettivo sull’olio evo superiore a tutti gli altri colori di vetro testati“.
In sostanza le bottiglie in vetro blu risultano particolarmente efficaci nel:
- ridurre l’assorbimento delle radiazioni luminose più dannose per i composti fenolici e gli acidi grassi;
- mantenere inalterati aroma, gusto e colore per tempi più lunghi;
- minimizzare la formazione di sottoprodotti ossidativi.
Risultati questi che aprono nuove prospettive per tutta la filiera dell’olio extravergine di oliva in termini di qualità percepita e self-life del prodotto, perché la scelta del confezionamento in vetro blu, non rappresenta solo una scelta estetica, ma un’innovazione funzionale su basi rigorosamente scientifiche.
Durante il workshop la Stazione Sperimentale del Vetro di Venezia ha illustrato le proprietà ottiche e tecniche che rendono il vetro un materiale ideale per la protezione e la conservazione degli alimenti, sottolineando come il colore blu del vetro filtra selettivamente le lunghezze d’onda più dannose.












