Categoria: michele campanozzi

  • LIBERARE L’ANIMA

    La vita è costellata e condizionata da molti processi informativi. Questi possono essere percepiti direttamente dai sensi, ma anche esprimersi solamente tramite “segni”. Tutto sta nell’imparare a capire bene il significato dei primi (voce, social…) e a leggere, comprendere e decrittare il senso profondo e ultimo dei secondi.

  • I SEGNI DELL’ALTRO NEI PASSI DEL TEMPO

    I SEGNI DELL’ALTRO NEI PASSI DEL TEMPO

    I “segni” non vanno solo ascoltati, ma anche concretamente scoperti con una costante e attenta ricerca che non dovrebbe essere relegata al caso, ma divenire frutto di un vigile e continuo esame degli indizi,

  • IL SEGRETO GIOCO DELLA VITA

    La Vita, pur non essendo una poesia quasi per nessuno, rimane sempre un unico e irripetibile dono in continuo processo evolutivo, per il quale non ci potranno mai essere parole adeguate a esprimerne un doveroso e sufficiente “Grazie”. Nel suo complesso essa presenta varie sfaccettature e soprattutto pone mille domande alle quali non sempre, anzi…

  • 2123: CHE NE SARÀ?

    2123: CHE NE SARÀ?

    Una volta esisteva un ambito nella ricerca che veniva denominata “Conoscenza del Futuribile”, la possibilità cioè di prevedere in qualche modo eventi futuri, studiandone gli indizi. Nella Storia le menti migliori si sono sempre esercitate su questo versante: prevedere per correggere e semmai migliorare l’evoluzione della realtà. Questo nella più umana delle ipotesi. Anche oggi…

  • DON ANDREA GALLO

    Nei giorni del famoso G8, appuntava sulla sua agenda la mattina del 18 luglio 2001: “Città blindata, militarizzata!!!…la speranza è che la protesta resti pacifica fino alla sera del 20 luglio”. Ma, come è risaputo, non fu purtroppo così con quanto accaduto nelle caserme Diaz e Bolzaneto.

  • COSA ACCADE AL CERVELLO DOPO LA MORTE?

    COSA ACCADE AL CERVELLO DOPO LA MORTE?

    In uno studio internazionale pubblicato su Frontiers in Aging Neuroscience (2016) si è registrata per la prima volta in assoluto l’evidenza di attività cerebrale nei momenti antecedenti e successivi il passaggio dalla vita alla morte di un paziente.

  • LA DIGNITÀ DEL “FINE VITA”

    Scrivere del “fine vita” non è un argomento agevole né tantomeno piacevole. Il vivere rimane sempre non un “possesso” ma un “dono” irripetibile, unico e affascinante, sicché come avventura andrebbe sempre apprezzato con amore, fiducia e impegno per essere valorizzato al meglio e trarre da esso quanto di più significativo e bello si possa prendere.…

  • A CENTO ANNI DALLA NASCITA

    A CENTO ANNI DALLA NASCITA

    Qui iniziò il primo tentativo di scuola a tempo pieno, espressamente rivolto alle classi popolari, dove, tra le altre cose, sperimentò il metodo della scrittura collettiva. Con il bel tempo si teneva lezione all’aperto sotto il pergolato. La scuola era una vera e propria comunità, dove si lavorava e si creava tutti insieme e la…

  • UN MONDO DIVERSO?

    UN PROGETTO ANCORA DA REINVENTARE Che la realtà stia profondamente mutando è una constatazione che è sotto gli occhi di tutti. Nella Storia ci sono sempre stati dei momenti di svolta e di maturazione nelle sensibilità e della conseguente necessità di predisporre un nuovo modello di scelte e quindi di organizzazione della società. Molto dipende…

  • QUALE TEOLOGIA SULLA VITA

    QUALE TEOLOGIA SULLA VITA

    Non si sa come sia nata la vita sulla terra. La sua comparsa è fatta risalire a circa 3,5 miliardi di anni fa, mediante processi di trasformazione chimica con la conseguente formazione di molecole organiche.