Categoria: filippo scimè

  • ESEGESI DI UN ELZEVIRO DI PIERO CHIARA: LA MANO DI DIO

    ESEGESI DI UN ELZEVIRO DI PIERO CHIARA: LA MANO DI DIO

    di Filippo Scimè Piero Chiara, celebre autore fra i tanti dei romanzi de Il piatto piange (1962) e, a distanza di due anni, di un altro capolavoro quale La spartizione (1964), si è occupato nel corso della sua produzione narrativa anche di scrittura giornalistica, divenendo un elzevirista di pregio, ricercato e apprezzato per quella sua…

  • LA SCOMPARSA DELL’ELZEVIRO

    LA SCOMPARSA DELL’ELZEVIRO

    Tra una chiacchera con Mauro della Porta Raffo e un ricordo del fu Giulio Nascimbeni di Filippo Scimè Che fine ha fatto l’elzeviro? L’articolo elegante e raffinato di un narratore, di un filosofo, di un politico, di un intellettuale tout court non è più presente, né figura nelle pagine dei quotidiani italiani, che ormai dall’inizio…

  • EMILIO SALGÀRI E IL MARE: ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE

    EMILIO SALGÀRI E IL MARE: ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE

    di Filippo Scimè Che il rapporto tra Emilio Salgàri e il mare sia stato di lunga durata, e in un certo modo quasi congenito, parrebbe sostenerlo l’attenta e spasmodica attenzione con le quali Salgàri abbia prodotto una copiosa produzione di opere d’avventura, aventi questo straordinario scenario, fatto di evocazione e di sogno, di opportunità e…

  • ALLA RICERCA DELL’ISOLA PERDUTA: LA SICILIANITÀ IN PIERO CHIARA

    ALLA RICERCA DELL’ISOLA PERDUTA: LA SICILIANITÀ IN PIERO CHIARA

    di Filippo Scimè  “Non sarei più dovuto tornare in Sicilia, con tanti posti dove andare a passare una vacanza, come la Francia, la Spagna, la Svizzera o anche Venezia e il Trentino. Meglio scegliere una località di acque salutari, alla mia età, per disintossicarmi e riposare in quei paradisi del fegato e dell’intestino che danno…

  • PERCHÉ LEGGERE GESUALDO BUFALINO

    PERCHÉ LEGGERE GESUALDO BUFALINO

    di Filippo Scimè È difficile pensare che Gesualdo Bufalino possa essere considerato un grande scrittore del Novecento, se egli stesso rifuggiva da questa ammiccante etichettatura, e se, come diceva lui: dopo Leopardi tutti avrebbero dovuto posare la penna. Per via della sua affascinante esistenza terrena, di quel Novecento, Gesualdo Bufalino, nato a Comiso il 15…